Vigili urbani in azione (Foto Frascatore)
Vigili urbani in azione (Foto Frascatore)

La Spezia, 9 maggio 2019 - Stanco e affamato, dopo la maratona giornaliera delle lezioni in classe. Spensierati, nel bel mezzo del viaggio di nozze alla Spezia. I destini di un ragazzo di 14 anni e di sue sposini milanesi si sono incrociati ieri attorno alle 13,15 in viale Amendola, sulle strisce pedonali in asse con il centro commerciale il Faro.

Lui a piedi, loro in auto. La vettura, una Dacia, in direzione monti-mare, ha travolto il ragazzo, studente del liceo Scientifico «Agostino Pacinotti», iscritto al primo anno della scuola superiore. Il quattordicenne, investito, è stato proiettato contro alcuni cartelloni pubblicitari al lato della strada. Il doppio impatto è stato violento.

Ma lui è rimasto sempre cosciente. A primi a soccorrerlo sono stati gli sposini e alcuni compagni di scuola che erano con lui e hanno assistito alla scena. A stretto giro, è intervenuta una pattuglia in transito della Guardia di Finanza; gli operatori delle fiamme gialle hanno allertato il 118 e gestito la viabilità, in attesa dell’arrivo della Polizia Municipale. Sul posto l’automedica e un’ambulanza della Pubblica assistenza della Spezia.

Sull'asfalto nessuna traccia di sangue. Presunti traumi interni quelli sofferti dal ragazzo, apparso dolorante e sotto choc. Il soccorso è stato gestito al massimo livello dell’emergenza, col codice rosso.

Visibilmente impressionati anche i novelli sposi passati in un attimo dalla spensieratezza all’ansia per le condizioni del ragazzo. Nessun dubbio, come accertato dagli operatori della Polizia Municipale, sulla dinamica del sinistro: l’investimento è avvenuto sulle strisce pedonali, con responsabilità diretta del conducente dell’auto. Lo studente, secondo alcune testimonianze, voleva far ritorno a scuola, probabilmente per recuperare qualcosa che si era dimenticato in aula.

Le premure dei vigili urbani, al di là degli adempimenti di rito ai sensi del Codice della Strada, sono state tutte per il ragazzo. Per lui è stata allestita la shock room dell’ospedale Sant’Andrea, sotto il controllo del pronto soccorso. Anche lì, stabilizzato sul lettino, è apparso cosciente. Ma, per precauzione, è stato sottoposto alla Tac. Inizialmente era stato previsto il trasferimento all’ospedale San Martino. Poi la decisione del ricovero alla Spezia. La prognosi resta riservata .