CLAUDIO MASSEGLIA
Cronaca

Infarto durante la partita del figlio. Militare salvato dai soccorritori

L'uomo si è sentito male a Fossone durante una partita di calcio giovanile

L’intervento della Pubblica assistenza è stato determinante per salvare l’uomo colto da malore (foto di repertorio)

L’intervento della Pubblica assistenza è stato determinante per salvare l’uomo colto da malore (foto di repertorio)

Carrara, 15 gennaio 2024 - Il giovane è stato fortunato, ma basilare è stata la massima professionalità degli operatori e alla vicinanza della sede della Pubblica assistenza. Ora sta bene e potrà tornare a guardare il figlio che gioca a calcio. Il 40enne originario di Carrara, incursore della Marina militare alla Spezia, si è sentito male mentre stava assistendo con la famiglia a una partita di calcio di giovanissimi, ieri mattina intorno alle 10,30 al campo sportivo di Fossone. I parenti, che hanno visto il 40enne in grande difficoltà, hanno immediatamente allertato i soccorsi. Un’ambulanza della Pubblica assistenza, con a bordo l’infermiera Arianna Ambrosi e la volontaria Veronica Veschi, guidati dall’autista Vittorio Menconi, si è precipitata al campo da calcio di Fossone. I soccorsi, una volta arrivati sul posto, hanno capito immediatamente che qualcosa non andava.

Il 40enne si sentiva svenire e non riusciva a stare in piedi. Tutti i sintomi facevano pensare a un infarto in corso. Fatto salire sulla barella, il giovane è svenuto. E qui, la grande competenza e il sangue freddo dei soccorritori, ha permesso al 40enne di essere ancora in vita. Uno di loro ha iniziato a fare un massaggio cardiaco al militare, pratica poi proseguita con l’ausilio di uno strumento elettronico, il ’Lucas’. Dopo poco il giovane militare ha ripreso conoscenza. Durante il tragitto verso l’ospedale del Cuore, c’è stato un incontro con l’automedica, con un dottore. Non essendo ancora stabile, al giovane sono state praticate altre tre ’scariche’. Gli sono stati somministrati altri farmaci per mantenere il ritmo del cuore costante. Il 40enne è ora all’Opa di Massa, non in pericolo di vita.