Incontro choc con uno sbandato: "Soccorse da un passante"

Serata movimentata per due donne in via Veneto. "Era minaccioso, abbiamo avuto paura" .

Una serata ordinaria, come tutte le altre, rovinata dall’incontro-scontro con uno sbandato. È accaduto pochi giorni fa ad una donna che stava passeggiando in via Veneto insieme alla madre, all’altezza dei giardini in via di rifacimento di piazza Caduti per la Libertà, a due passi dall’ospedale e dalla deviazione per la galleria Spallanzani. Le due donne si sono rivolte alla nostra redazione per raccontare l’accaduto, precisando di non aver sporto denuncia, anche perché – fortunatamente – non c’è stato un epilogo violento, ma soltanto molto spavento. "Stavamo rientrando sotto i portici di via Veneto, dopo aver comprato dal fruttivendolo, che chiude un po’ più tardi rispetto agli altri negozi, e abbiamo sentito chiaramente le urla di un soggetto. L’uomo, poco dopo ci ha raggiunte e superate, piazzandosi davanti a noi con fare ancora più minaccioso" raccontano. Un senzatetto di una quarantina d’anni, probabilmente ubriaco e sicuramente fuori dalle righe, che le aveva prese improvvisamente di mira, turbando la loro tranquillità.

"Fortunatamente, un giovanotto si è accorto di quanto stava succedendo ed è accorso in nostro aiuto, distogliendolo da noi. Il clochard si è anche buttato addosso a lui, ma senza provocare particolari problemi. Siamo state fortunate, ma ci siamo rese conto che il movimento delle persone in questa zona si conclude con la chiusura dei negozi". Se la sono vista brutta incrociando sulla loro strada una persona molesta. Nelle ore notturne, così come nel resto della giornata, la città è tenuta sotto stretta osservazione dai controlli organizzati dalle forze dell’ordine operative sul territorio. Il problema della presenza di personaggi equivoci nella zona, è sentito anche delle esercenti della zona che evitano di parcheggiare lì accanto, proprio per evitare sgraditi incontri al momento del rientro a casa. "In piazza Garibaldi la pattuglia è sempre presente: sarebbe bene facesse un giro anche nei pressi dell’ospedale; crediamo nella possibilità di muoversi liberamente, ma ora quella piazza è un covo di persone che beve, soggiorna e bivacca".

C.T.