Inchiesta Liguria, il governatore Toti non parla. Ma promette che lo farà

La prossima settimana si renderà disponibile a rispondere all’interrogatorio. Solo in seguito il suo avvocato chiederà la modifica della misura cautelare

Genova, 11 maggio 2024 – Toti non parla. Ma lo farà presto. Ieri nella tarda mattinata il governatore sospeso ha lasciato la sua abitazione in via Pisanello ad Ameglia, dove si trova agli arresti domiciliari. Scortato, è salito in auto per raggiungere il palazzo di giustizia di Genova. Lì nel primo pomeriggio è comparso davanti al gip Paola Faggioni e ai pm che conducono l’inchiesta genovese per corruzione. Accanto a lui il suo avvocato di fiducia Stefano Savi. Il presidente della Regione Liguria si è avvalso della facoltà di non rispondere, come è nei suoi diritti, però si tratta di una scelta temporanea, motivata dalla gran mole di atti da studiare, circa 9mila pagine, che ancora non è stata completata.

La prossima settimana, Giovanni Torti si renderà disponibile a rispondere all’interrogatorio dei pm. Solo in seguito a ciò, il suo difensore Savi presenterà al gip l’istanza di modifica della misura cautelare, chiedendo la revoca dei domiciliari. Quindi non potranno arrivare decisioni definitive da parte del governatore su sue eventuali dimissioni, che porterebbero la Regione Liguria al voto.

Secondo l’avvocato Savi, Toti "sta pensando alle dimissioni, però è una decisione che una persona inserita in un contesto politico non può certo prendere da solo, senza avere un confronto. E’ una decisione politica, che spetta a lui, ma che potrà prendere solo dopo essersi confrontato con le persone con cui ha lavorato fino a oggi e i partiti che lo sostengono. Nello stato in cui è ora tutto questo non si può fare. Adesso ha voglia di difendersi e tornare una persona libera".

E sull’inchiesta, il legale è stato chiaro: "Toti è una persona assolutamente aperta che dice quello che pensa e che comunica volentieri. Quindi, con la coscienza a posto, forse si riteneva in grado di poter dire qualsiasi cosa, anche qualcosa che poi, letta a posteriori, può apparire poco confacente".

L’avvocato anticipa anche qualche altro contenuto della strategia difensiva: "Gli incontri in barca con Spinelli li spiegheremo: ci sono le foto di Toti e di altri personaggi politici, le spiegheremo. Anche Spinelli è un uomo di ampie relazioni". Oggi a Genova è in programma l’interrogatorio di garanzia di Matteo Cozzani.

Massimo Benedetti