In appalto anche le piccole opere

La Base Navale della Spezia assegna tre gare per lavori di manutenzione su unità navali, preoccupando le organizzazioni sindacali per la perdita di servizi in house e di figure tecnico-operative.

In   appalto anche le piccole opere
In appalto anche le piccole opere

Oramai finisce in appalto anche la piccola manutenzione delle unità navali. Lo specchio dei tempi attuali della Base Navale è anche nelle commesse assegnati per la realizzazione di lavori storicamente effettuati dalle maestranze della base navale. Proprio di recente, il Comando stazione navale della Spezia ha assegnato tre gare: la prima riguarda lavori di carpenteria in legno, falegnameria e su attrezzature marinaresche da eseguirsi unitèà navali e natanti della Marina, per poco meno di 30mila euro; la seconda si riferisce a interventi manutentivi su motori di piccola e media potenza delle navi, assegnati a una ditta spezzina per 69mila euro, mentre la terza assegnazione, sempre da 69mila euro, è riferita a interventi di manutenzione da realizzare sui motori elettrici delle navi. Una situazione, quella legata alle esternalizzazione dei servizi, che preoccupa non poco le organizzazioni sindacali, che da sempre chiedoo maggiori assunzioni e la valorizzazione delle attività in house. "Stiamo perdendo non solo le lavorazioni in house, ma soprattutto la storia dell’Arsenale" afferma con toni amari il segretario di Flp Difesa, Christian Palladino, secondo il quale "di fatto non esistono più, tolta qualche piccola realtà, figure tecnico operative in grado di sviluppare servizi per le unità navali, ma non solo: per capire l’attuale situazione dell’Arsenale, oggi manca anche chi aveva la funzione di incidere scritte e nomi sulle targhette di bronzo o alluminio, così come i falegnami".

mat.mar.