MARCO MAGI
Cronaca

Il teatro che parla ai ragazzi. Presentato il cartellone. Sei spettacoli per sognare: "Avvicinare i giovani all’arte"

Si parte con ’Liberi a metà’, per proseguire con ’Il Tempo ritrovato’. Chiusura con ’Rime insaponate’. Peracchini: "Rappresentazioni pensate per diffondere la cultura alle nuove generazioni" . .

"Un’esperienza piena di emozioni, in grado di avvicinare i ragazzi al Teatro, che non è la sintesi della vita, ma di tante vite". Il sindaco Pierluigi Peracchini presenta il cartellone del Teatro Ragazzi, programmato al Teatro Civico da gennaio a marzo. Sei spettacoli, tutti in doppio appuntamento, in scena nell’arco temporale di tre mesi, con un’offerta rivolta alla fascia scolastica delle materne, elementari e medie. Torna inoltra la formula delle domeniche pomeriggio a teatro, molto apprezzata dai giovanissimi spettatori e dalle loro famiglie (oltre alle matinée per le scuole). "Rappresentazioni pensate per diffondere la cultura del teatro alle nuove generazioni – prosegue Peracchini – . Il teatro è un luogo bellissimo dove emozionarsi, sognare e crescere. Vogliamo che i più giovani possano viverlo appieno con una programmazione pensata appositamente, per loro che riserverà delle belle sorprese.

Ciò si aggiunge alla Stagione di Prosa e ai numerosi extra abbonamento, che proiettano il nostro Civico in una dimensione nazionale". Prima tappa ‘Liberi a metà’ domenica 14 e lunedì 15 gennaio, poi martedì 30 e mercoledì 31 gennaio ‘Il Tempo ritrovato’, domenica 4 e lunedì 5 febbraio ‘Lettere da molto lontano’, domenica 18 e lunedì 19 febbraio ‘Malefici’, domenica 3 e lunedì 4 marzo ‘Lupi buoni e tori con le ali’, per chiudere domenica 24 e lunedì 25 marzo con ‘Rime insaponate’. Il primo è uno spettacolo dedicato a Italo Calvino (domenica si è celebrato il centenario della nascita) dagli spezzini del Coro De André, il secondo approfondirà la danza con le coreografie di Michele Abbondanza, Antonella Bertoni e Loredana Rovagna, il terzo è ispirato a Toon Tellegen (autore olandese per l’infanzia molto conosciuto e paragonato al nostro Gianni Rodari), il quarto è il clou del cartellone, con lo spezzino Dario Vergassola, che si traduce in una sorta di psicoterapia di gruppo dei personaggi cattivi, il quinto va a sovvertire tutti i canoni e i luoghi comuni delle favole, mentre il finissage è affidato alle bolle di sapone.

"La stagione di Teatro ragazzi 2023-24 del Teatro Civico della Spezia – sottolinea il direttore artistico Alessandro Maggi – è il frutto di scelte ragionate che nascono dalla reale consapevolezza dell’importanza del primo avvicinamento al teatro per i più piccoli, i nuovi spettatori che, via via e auspicabilmente, diverranno il pubblico del futuro della città. Per questo, gli spettacoli in cartellone condurranno i giovanissimi a immergersi nell’universo speciale e fantastico del palcoscenico grazie a un pot-pourri fatto di divertimento, gioco, sogno, emozione, racconto e danza. Piccole e grandi storie che permetteranno un meraviglioso approccio allo straordinario mondo ricreato in quella magica scatola dalle mille possibilità che è il Teatro".

Naturalmente c’è un fil rouge che lega il percorso. "Si tratta del primo confronto possibile che il bambino ha con il concetto di bene e concetto di male". Un cartellone frutto di un attenta analisi. "Ho guardato e riguardato tanti spettacoli, prima di compiere le mie decisioni. Tutti che favoriscono l’esigenza, che non è mai sparita, di convivenza e di condivisione sociale". A concludere Rosanna Ghirri, dirigente dei Servici culturali: "Ciò che si apprende un giovane età diventa vero Dna – afferma – . Va nella direzione del piantare un seme, un’attitudine che potenzierà gli interessi da portare avanti anche in età adulta".