Il Picco senza la tribuna. Fino a metà novembre lo stadio sarà aperto solo nei distinti e curve

Ritardi perché il progetto originario dell’impiantistica si è rivelato inadeguato

Il Picco senza la tribuna. Fino a metà novembre lo stadio sarà aperto solo nei distinti e curve

Il Picco senza la tribuna. Fino a metà novembre lo stadio sarà aperto solo nei distinti e curve

La bella notizia è che finalmente lo stadio Alberto Picco sarà aperto per la prossima partita casalinga dello Spezia, sabato 28 ottobre alle ore 14 contro il Cosenza. Quella brutta, è che la nuova tribuna non sarà pronta. E non lo sarà neppure per la gara successiva delle Aquile contro la Ternana il 12 novembre. Difficile, al momento, fare previsioni. Se la squadra sul campo sta tenendo in apprensione i tifosi per un rendimento ben al di sotto delle aspettative, anche fuori la tempistica per i lavori dello stadio si sta rivelando una Waterloo per lo Spezia. Anche se, va detto subito, la società non ha colpe. Però bastava passare ieri da via dei Pioppi e guardare lo stato di avanzamento del cantiere della tribuna, per capire che non potrà mai essere finita il 28 novembre, visto che mancano ’solo’ quindici giorni.

Chi quel pomeriggio di giugno a Villa Marigola aveva detto che il Picco sarebbe stato pronto il 30 settembre, era solo un inguaribile ottimista. A dirla tutta, per avere lo stadio veramente completo, quindi anche con l’area hospitality dietro la tribuna, speriamo di non oltrepassare Natale... La società non è responsabile dei ritardi perché si tratta di questioni tecniche. Dopo il problema delle fondamenta che ha fatto perdere una quindicina di giorni, ce n’è stato uno forse ancor più grave per gli spogliatoi. Il progetto originario dell’impiantistica, infatti, si è rivelato inadeguato, in quanto avrebbe fatto lievitare ulteriormente i costi. Anche se le ditte incaricate avevano ’fisicamente’ gli impianti da collocare, non hanno potuto farlo perché è stato necessario rifare il progetto. Perché la posa non poteva essere fatta a caso. E questo in ordine di tempo ha fatto perdere un’altra quindicina di giorni, se non di più. Inevitabile, però, che ci saranno delle penali. Se gli spogliatoi, quindi, per la prossima partita in casa saranno pronti, non si può dire lo stesso per il resto della tribuna, dove ancora non sono state collocate le strutture prefabbricate che dovranno essere rette dalle travi in acciaio che si vedono nel cantiere. Tra una settimana si riunirà la commissione provinciale di vigilanza per verificare lo stato di avanzamento dei lavori.

Massimo Benedetti