Il ’nuovo’ osservatorio. Monte Viseggi unisce passione per gli astri e piena inclusività

L’intitolazione a Luciano Zannoni, noto ricercatore e divulgatore. Fiore all’occhiello il moderno telescopio pubblico a cui si aggiungono. altre strumentazioni come i visori 3D per viaggi interstellari virtuali.

Il ’nuovo’ osservatorio. Monte Viseggi unisce  passione per gli astri e piena inclusività

Il ’nuovo’ osservatorio. Monte Viseggi unisce passione per gli astri e piena inclusività

La madrina dell’evento, il 14 aprile del 1989, fu nientemeno che l’astrofisica e scienziata Margherita Hack. Era la prima inaugurazione dell’Osservatorio di Monte Viseggi. L’avevano realizzato gli Astrofili Spezzini, in 7 anni, sfruttando le strutture dismesse di alcune postazioni antiaeree costruite intorno agli anni Trenta dalla Regia Marina. Gli stessi soci che ieri, dopo gli intensi lavori di ristrutturazione, ammodernamento e ripristino durati un anno e mezzo, hanno aperto di nuovo le porte di quel parco scientifico. L’intitolazione a Luciano Zannoni, noto ricercatore e divulgatore astronomico, è simbolica. La scopertura della targa, alla presenza della famiglia Zannoni, un momento toccante. "Anche in momenti di difficoltà, economiche e tecniche – spiega Luigi Sannino, presidente degli Astrofili Spezzini – una persona che ha speso ogni energia per far funzionare la struttura. La targa commemora l’impegno instancabile di Luciano Zannoni, il cui contributo alla ricerca astronomica, con particolare attenzione agli asteroidi, ha lasciato un’impronta significativa". In attesa dell’apertura al pubblico di fine mese, il parco scientifico di Monte Viseggi ha presentato intanto alle autorità – e ai rappresentanti delle associazioni che hanno collaborato – le nuove migliorie. A cominciare dai 4mila metri quadrati di spazi fruibili, punti panoramici, e aree osservative accessibili anche a persone con disabilità. Il fiore all’occhiello è, in ogni caso, il nuovo telescopio pubblico.

"Un Newton 510 mm su montatura equatoriale eq8 – continua Sannino – il più grande della provincia per osservazioni ottiche e riprese digitali dei pianeti". Poi, il progetto ‘Stelle per tutti Viseggi inclusivo’, sostenuto dall’amministrazione comunale e da diverse associazioni. "Ha introdotto una nuova dimensione di accessibilità. Attraverso visori 3D e un video immersivo, il pubblico può esplorare l’osservatorio e intraprendere viaggi interstellari tridimensionali". Gli interni sono stati ristrutturati per accogliere il pubblico in modo ottimale, con una reception dotata di pannelli illustrativi del sistema solare, informazioni in braille e sensori Nfc per esperienze audiovisive immersive. "La strumentazione avanzata all’interno dell’osservatorio comprende inoltre un telescopio principale Ritchey creatien 410 dedicato alla ricerca di asteroidi e pianeti extrasolari". L’associazione Astrofili Spezzini conta quasi 70 soci (chiunque volesse aderire è ben accetto) e dal 2022, grazie ad un bando del Comune della Spezia, ha ripreso la gestione dell’Osservatorio. E l’Osservatorio astronomico Luciano Zannoni a Monte Viseggi non è solo un luogo di ricerca avanzata. "È soprattutto uno spazio aperto a tutti – conclude il 42enne Sannino, che a soli 8 anni è entrato negli Astrofili – che promuove l’inclusività e la passione per l’astronomia in tutta la comunità".