Il caso Italy Emergenza. Quaranta senza stipendio

La vicenda si allarga: anche i dipendenti non hanno ricevuto la retribuzione. Annunciate forme di contestazione. Uil in trincea: "Situazione insostenibile" .

Il caso Italy Emergenza. Quaranta senza stipendio

L’ospedale Sant’Andrea della Spezia, dove opera il personale di Italy Emergenza

Una partecipata assemblea ha sancito lo stato di agitazione dei lavoratori di Italy Emergenza, cooperativa che opera in appalto per il trasporto degenti e materiale biologico per Asl5. Nel mirino dei sindacati il mancato pagamento dello stipendio. "Ancora una volta ci troviamo a dover manifestare per il mancato stipendio ai lavoratori di Italy Emergenza, anche questo mese giunto ormai a dieci giorni di ritardo – commenta Massimo Bagaglia, Segretario generale Uil Fpl –. Per questi lavoratori non è più un’eccezione, e così non si può più andare avanti". Sono poco meno di una quarantina i lavoratori che si trovano ad affrontare questa situazione. "Abbiamo recepito con favore l’auspicato passaggio comunicato da Italy alla nuova azienda Heart Life Croce Amica, che dovrebbe assorbire la prima e dare respiro ai lavoratori. Abbiamo chiesto a più riprese che tale operazione, resa sicuramente molto delicata anche per la liquidazione dei Tfr dei dipendenti oggi in capo ad Italy Emergenza, fosse il più celere possibile – dice Bagaglia – nella speranza che con il passaggio alla nuova azienda non vi fossero più difficoltà economiche". Secondo la Uil "ci ritroviamo in assenza di stipendi in quanto vi sarebbe un blocco da parte dell’Agenzia dell’Entrate nei confronti di Italy Emergenza, che di fatto impedisce paradossalmente, il pagamento della fattura da parte del committente, Asl5, e relativa mancata liquidità da corrispondere ai lavoratori. Abbiamo chiesto la disponibilità ad Asl5, che si è resa sempre disponibile alla liquidazione delle proprie fatture nei tempi più congrui possibili, di provvedere ai pagamenti in solido ai lavoratori, nel mese e almeno fino al passaggio a fitto dell’azienda. Questa pare l’unica strada a tutela dei dipendenti della cooperativa".

Intanto, tiene banco anche la vicenda dei 17 ex lavoratori di Italy Emergenza assorbiti dal 1° marzo da altre due cooperative, cui non è stato ancora corrisposta la mensilità di febbraio, mentre il tfr in base a un accordo sindacale è stato dilazionato in due tranche, con la seconda parte attesa ad aprile. Italy Emergenza interviene rassicurando gli ex dipendenti e sottolineando che " ad oggi la stazione appaltante (Asl5; ndr) non ha saldato la Italy Emergenza, che auspichiamo sia corrisposta nei termini dovuti entro i prossimi giorni. Per ciò che concerne le due tranche relative le transazioni sottoscritte dai lavoratori, evidenziamo come la prima quota è stata saldata nei termini prescritti negli accordi, il 20 marzo, mentre per la seconda tranche Italy Emergenza è ampiamente nei termini poiché la scadenza è fissata al 20 aprile. Certi di poter assolvere ai nostri impegni, cogliamo l’occasione per ringraziare la comunità spezzina con cui abbiamo operato e lavorato con soddisfazione, dedizione e reciproco rispetto, nel corso di questi lunghi anni".