I ragazzi pronti a gestire il pericolo: "Ma attenzione alle distrazioni"

L’istruttore Alberto Fregoso sottolinea il grande senso di responsabilità degli operatori di salvamento Ci vogliono ore di pratica in piscina durante l’inverno e corsi di rianimazione prima di conseguire l’abilitazione .

I ragazzi pronti  a gestire il pericolo: "Ma attenzione alle distrazioni"

I ragazzi pronti a gestire il pericolo: "Ma attenzione alle distrazioni"

Sono ragazzini con una responsabilità enorme da affrontare. Il corso di abilitazione al salvamento si può seguire già a 16 anni, un’età davvero tenera non soltanto per correre rischi ma anche per avere la gestione diretta di situazioni difficile e essere reattivi di fronte a qualsiasi scenario. Come quello di salvare la vita a una persona.

"E’ vero – spiega Alberto Fregoso presidente della cooperativa In the Box – questo è un tema che va affrontato, infatti da anni si parla di alzare l’età almeno a 18 anni".

Fregoso da una decina d’anni è responsabile di una cooperativa di bagnini che in estate presta servizio sul litorale oltre che istruttore di nuoto.

Come avviene il conseguimento del brevetto di bagnino?

"Seguendo un corso di abilitazione che si svolge, nel nostro caso a Sarzana, nella piscina della Provincia all’interno della scuola superiore. Sono 100 ore di nuovo, voga poi la formazione prevede il corso Blsd ovvero rianimazione con il defibrillatore oltre a quello tradizionale manuale che viene svolto da un medico. A maggio abbiamo la prova finale in mare alla presenza di un ufficiale della Capitaneria di Porto".

Come viene inquadrato il bagnino e soprattutto può rimanere da solo a monitorare una spiaggia oppure una struttura?

"Dipende dai termini di assunzione. Se avviene con contratto nazionale di lavoro può rimanere anche da solo, ovviamente rispettando gli orari e le pause. Altrimenti se assunto con in contratto di apprendistato deve essere insieme a un collega. Chiaramente se deve assentarsi improvvisamente deve chiedere un supporto magari a un collega di un’altra spiaggia".

Quali sono le principali raccomandazione che rivolgete ai vostri ragazzi ?

"Intanto di guardare molto il mare e ben poco il telefonino perchè le distrazioni sono estremamente pericolose e scatta in penale. Questo lo devo sapere dal primo istante. Chiaramente chi svolge questa mansione dimostra serietà perchè non è un passatempo, tanto più che per confermare l’abilitazione nel corso dell’inverno occorre

Massimo Merluzzi