Un insegnante, consigliere comunale di opposizione alla Spezia; due avvocatesse, un’infermiera ed un operaio. Eccola la squadra spezzina della "Lista Sansa Presidente", presentata ieri mattina a Genova. Fanno parte dei trenta nomi che correranno in Liguria, a sostegno della candidatura alla presidenza della Regione per l’alleanza centrosinistra-M5S del giornalista del Fatto Quotidiano. Come simbolo, un arcobaleno con un colore per provincia cerchiato di giallo sopra alla scritta arancione ‘Lista Sansa...

Un insegnante, consigliere comunale di opposizione alla Spezia; due avvocatesse, un’infermiera ed un operaio. Eccola la squadra spezzina della "Lista Sansa Presidente", presentata ieri mattina a Genova. Fanno parte dei trenta nomi che correranno in Liguria, a sostegno della candidatura alla presidenza della Regione per l’alleanza centrosinistra-M5S del giornalista del Fatto Quotidiano. Come simbolo, un arcobaleno con un colore per provincia cerchiato di giallo sopra alla scritta arancione ‘Lista Sansa Presidente’. I nomi per la circoscrizione spezzina sono quelli di Roberto Centi, 62 anni, docente, attuale consigliere comunale di opposizione con LeAli a Spezia; Laura Dadà, 53 anni, infermiera; Maria Francesca Lanznaster, 30 anni, avvocatessa; Francesca Martini, avvocatessa, 49 anni; Enrico Passalacqua, 50 anni, operaio. Fra i trenta, rappresentanti del mondo delle professioni (c’è anche il dentista di Beppe Grillo) e della scuola; un’ex sindaca (Margherita Asquasciati, di Fontanigorda), un’attrice (Livia Carli), una cantante (Danila Satragno), la direttrice del museo Castello d’Albertis di Genova Maria Camilla De Palma, l’epidemiologo Paolo Crosignani, il giornalista Marco Preve, un dirigente Arci, GiovanniDurante. "E’ da qui – ha detto Sansa nel corso della presentazione avvenuta nella sala del circolo ricreativo Cap di via Albertazzi – che inizia davvero una nuova Liguria, i candidati della lista sono persone che provengono da esperienze molto diverse, gente competente, libera e soprattutto vera, che abbiamo scelto proprio perché nei loro lavori hanno espresso la stessa visione della vita, il desiderio di cambiare completamente la Liguria". Quale Regione ha in mente Sansa? "Vogliamo voltare pagina verso un modello di Liguria coraggioso che punti su industrie nuove, sulle industrie green – ha detto il candidato anti-totiano – , su un turismo diffuso in tutta la Regione e soprattutto sulla sanità, che è stata gestita malissimo, con macchine della radioterapia rotte e persone che andavano a farsi curare in altre Regioni, con l’ospedale Felettino che non è stato realizzato in dieci anni, con tante valli dell’entroterra che non hanno neanche un ambulatorio ed è stata smantellata anche la rete dei consultori, noi faremo il contrario riportando la sanità a tutti i cittadini". "La giunta Toti? Un fallimento - ha aggiunto Sansa – e si vede nel fatto che i liguri continuano a fare sempre meno figli perché non hanno fiducia nel futuro, noi ce la metteremo tutta affinché abbiano di nuovo fiducia e i giovani non siano più condannati ad andare via".

Franco Antola