Dai pescherecci alla tavola. Conviviale dell’Accademia

Ai Pescatori, sulla banchina Thaon di Revel, anche un revival sulla storia del consorzio

Dai pescherecci alla tavola. Conviviale dell’Accademia

Dai pescherecci alla tavola. Conviviale dell’Accademia

Prodotti del mare e salvaguardia alimentare. Questi i temi che l’Accademia del Gusto – oltre che il consueto impegno nella promozione del territorio – ha affrontato nel corso della conviviale Dai Pescatori sulla Banchina Thaon di Revel, a base di prodotti provenienti dai pescherecci locali. Il presidente dell’Accademia Nicola Carozza ha aperto i lavori ricordando l’inaugurazione della pescheria e friggitoria al molo il 9 maggio 2009 e la figura di Raffaele Borriello nominato personaggio dell’anno dall’Accademia. Durante la serata è stata fatta una panoramica della situazione. "Perché le notizie che troviamo spesso sui giornali sono preoccupanti – spiega Carozza –. Tonnellate di pesce illegale che arriva sui mercati, la cattura dei tonni gestita dalla malavita, il problema della pesca dei bianchetti che è sempre al centro dell’attenzione, e tanti altri problemi che riguardano la sicurezza alimentare". A ricordare come si generò l’idea del Consorzio e la sua realizzazione pratica con Autorità di sistema portuale e Comune, un testimone d’eccezione, il direttore della Confartigianato Giuseppe Menchelli, protagonista con Borriello, Franco Pomo e l’assessore Maurizio Savoncelli di questa riqualificazione. Ma che valore hanno quelle scelte ancora attualissime? "Riqualificare un’area del molo abbandonata e degradata – ha sintetizzato Menchelli – , realizzare bagni pubblici per la città, dare dignità alla categoria dei pescatori, superare la ‘globalizzazione’ del pescato e valorizzare il pescato locale, rassicurando i consumatori che il nostro pesce è catturato con sistemi di pesca sostenibile, garantito e fresco al cento per cento. Questo vale. E tanto". E dopo gli approfondimenti ispirati da Valter Taglieri, Patrizia Quintavalle, Mario Santi e Anita Majocchi, la presentazione degli attuali gestori del locale, che hanno raccolto il testimone del mitico Antonino Brancaleone: Lorenzo Mantovani e Remiro Fratacci, che vantano una lunga esperienza nel settore della pesca, coadiuvati da Gisella, Simone e un ricco staff. Fra acciughe, gamberi, scampi e capesante, la cena si è conclusa con il brindisi introdotto dall’accademico Giuseppe Celeste e la consegna del gagliardetto dell’Accademia del Gusto.

marco magi