Mario Sommariva
Mario Sommariva

La Spezia, 7 maggio 2021 - Per i 1.600 turisti imbarcati sulla nave da crociera Costa Smeralda sarà forse il più nel saluto di benvenuto avuto dall’inizio della vacanza-liberatoria iniziata sabato scorso: a porgerlo saranno i rimorchiatori della Spezia con le loro spingarde anti-incendio. Accadrà attorno alle 8 di oggi. Un saluto semplice, festoso, suggestivo quello dei getti d’acqua lanciati verso il cielo in omaggio alla nave della compagnia Costa e della sua variegata umanità: turisti ed equipaggio. Un saluto-svolta, che segna l’inizio del nuovo corso, sperando che la morsa della pandemia continui ad allentarsi. Lo ha sollecitato alla società Rimorchiatori Riuniti il presidente dell’Autorità di sistema portuale Mario Sommariva, sfondando una... porta girevole. "Il saluto dei rimorchiatori simboleggerà quello del porto e della città. Un saluto di vita e speranza", dice il numero uno dell’ente di via del Molo. "Per noi la possibilità di testimoniare visivamente il concorso quotidiano virtuoso al sostegno del sistema-porto e alla crescita della comunità del golfo di cui ci sentiamo parte integrante..." dice il general manager della società Rimorchiatori Riuniti spezzini Alberto Sandre. La nave sarà all’accosto del molo Garibaldi alle 7,40. Alle 9 è previsto lo sbarco dei crocieristi. Sono 1600, in prevalenza italiani. In molti hanno già programmato escursioni: sul lungomare fino al Museo Navale con degustazione a corredo, a Lerici, a Pisa e a Firenze. Il tutto all’insegna delle norme di sicurezza anti-Covid. Anche a bordo i protocolli sono rigidi. "Le procedure sanitarie e di sicurezza sono state rafforzate grazie all’adozione del Costa Safety Protocol, il protocollo sviluppato dalla compagnia insieme ad esperti scientifici e alle autorità italiane, che contiene misure operative relative a tutti gli aspetti dell’esperienza in crociera, sia a bordo sia a terra".

Le misure più importanti? "La riduzione del numero di ospiti; test con tampone per tutti prima dell’imbarco e a metà crociera; test con tampone per l’equipaggio prima dell’imbarco e regolarmente durante il periodo di permanenza a bordo; controllo della temperatura ogni volta che si scende e si rientra in nave e ogni volta che si accede ai ristoranti; visita delle destinazioni solo con escursioni protette; distanziamento fisico a bordo e nei terminal; nuove modalità di fruizione dei servizi di bordo; potenziamento della sanificazione e dei servizi medici; utilizzo della mascherina protettiva quando necessario".

Un bel daffare per gli addetti, indubbie complicazioni per l’urtenza, ma il disagio è superato dai benefici indotti: l’impenetrabilità del virus a bordo. La sosta della nave alla Spezia si protrarrà fino alle 19. In mattinata è in programma il rifornimento (ormai rituale) di Gnl, sulla scia del protocollo-pilota, a livello nazionale, di cui è stata capofila la Capitaneria di porto. Alla Spezia saranno imbarcati 84 crocieristi. Quelli che sbarcheranno alla stazione marittima sono partiti da Savona e sbarcati Civitavecchia, Napoli, Messina e Cagliari. Dalle partenze di fine maggio, fra le offerte di escursioni, saranno inseriti anche il trekking a Montemarcello, la visita di Portovenere e un itinerario in gommone attorno alle isole.