La Spezia, 19 febbraio 2021 - «Abbiamo implementato le agende per le prenotazioni dei vaccini in modo che entro il 30 maggio siano vaccinati tutti gli over80 che ne hanno diritto". E’ l’obiettivo sottolineato ieri dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti nel corso del punto sulle vaccinazioni e sulle prenotazioni della fase 1 allargata, dedicata agli over80 al di fuori delle Rsa, al termine della riunione della cabina di regia della sanità con Alisa, Liguria Digitale e i direttori generali di aziende sanitarie e ospedaliere. Una programmazione fatta sulla base dei circa 21mila vaccini a settimana che la Regione pensa di ricevere.

"19mila circa saranno destinati agli over80 e i restanti 2mila alla fase ‘1 allargata’ (ad esempio i sanitari liberi professionisti). Se dovessero arrivarne di più, siamo pronti a modificare la programmazione. Stiamo per somministrare oltre 150mila vaccini in 90 giorni, ovviamente proseguendo le altre attività come il tracciamento. E’ la più grande campagna di vaccinazione mai svolta e per questo sono soddisfatto. Un lavoro titanico, organizzato secondo un sistema complesso che richiede pazienza e sangue freddo. Bisogna evitare l’accaparramento di posti che rischia duplicazioni e rende a tutti la vita più difficile".

Il sistema funziona, sottolinea Toti "abbiamo moltissime prenotazioni e scelto di andare incontro alle esigenze dei territori con sedi diffuse e la previsione di diversi canali per la somministrazione, tra cui anche le giornate vaccinali nei comuni: per questo sono normali anche alcune duplicazioni ad esempio di chi, pur risiedendo in uno di quei comuni, sceglie ugualmente di prenotarsi attraverso il portale informatico o il Cup o gli sportelli".

La data-limute del 30 maggio "è ovviamente legata alle consegne dei vaccini, secondo date prestabilite, anzi presunte perché è già accaduto che siano slittate, in peggio. Ad oggi, la nuova programmazione, con una riduzione delle scorte al 15% in base alle indicazioni della struttura commissariale, prevede la consegna degli ultimi vaccini utili per gli ultra80enni nell’ultima settimana di maggio".

Toti ha ricordato che "gli anziani in carico alle Asl in quanto non deambulanti saranno contattati direttamente dall’ azienda sanitaria dal 1° marzo in poi per essere vaccinati al domicilio. Chi ha hanno una temporanea incapacità di muoversi deveo rivolgersi al proprio medico che comunicherà alla Asl di competenza la necessità di vaccinazione al domicilio. Invitiamo tutti a non farsi prendere dall’ansia, magari prenotando attraverso il numero verde dedicato per poi chiamare il proprio medico e magari presentarsi alla giornata vaccinale nel proprio comune: in questo modo avremmo 3 slot vaccinali occupati alla stessa persona. Il messaggio chiaro e forte è che nessuno rimarrà senza vaccino"