Dopo l’annuncio dei tre sindaci delle Cinque Terre sull’aumento e il livellamento dell’imposta di soggiorno nei rispettivi Comuni a tre euro a notte, sulla decisione interviene il costituendo comitato delle associazioni delle Cinque Terre, che non comprende "le autentiche motivazioni", definendo "illogiche e incomprensibili" quelle citate.
Nello specifico, fanno riferimento alla chiamata in causa del parco nazionale, "che ha risorse proprie e competenze estranee all’imposta di soggiorno, decisa e incassata solo dai Comuni", all’incremento "giustificato per sostenere temi strategici come la gestione dei flussi turistici" e denunciano le modalità e i tempi difformi della decisione, lamentando scarsa o nulla consultazione delle loro realtà.
Per il comitato, sarebbero evidenti i rischi per il settore. "Si disincentivano con un pesante aggravio economico i turisti e rimangono intatti i costi (di favore) che i Comuni praticano ai visitatori giornalieri". Visitatori colpiti, evidenziano, al posto di quelli del "mordi e fuggi, principalmente gruppi e crocieristi".
"Non c’è alcun incremento di costo per l’accesso dei bus turistici, e la somma che le navi di linea riconoscono ai comuni per l’attracco nelle piccole marine, a conti fatti, anche con l’aumento di cui si sente parlare, è di pochi centesimi di euro per ogni visitatore giornaliero". Con un parallelo che parla da sé. "Si intravedono argomenti ed obiettivi simili a quelli che hanno portato alle inaudite tariffe del 5 Terre Express e certamente si vede lo stesso modo di agire: d’autorità".
L’auspicio è incentivare il dialogo con le stesse associazioni, combattendo al contempo "le folle di visitatori giornalieri" e si dicono disponibili a collaborare per la gestione dei nuovi incassi". "Il turismo – concludono – è uno dei settori dove la competizione è più agguerrita, e in quel contesto, il settore ricettivo ne è probabilmente la massima espressione; dall’incremento della tassa sul turista residenziale, molte realtà economiche a noi vicine, quelle dell’area vasta del "venite a dormire da noi che nelle 5 Terre c’è troppa gente" trarranno, con certezza, conforto e giovamento".