Cafè-chantant al Civico con Leonardo D’Angelo

L’attore spezzino ha spiccato il volo dopo il liceo Cardarelli e l’Accademia. Lo show ’Me la canto e me le suonano’ accolto tra un tripudio di applausi.

Cafè-chantant al Civico  con Leonardo D’Angelo
Cafè-chantant al Civico con Leonardo D’Angelo

Dopo il successo ottenuto a febbraio al Sunspace, Leonardo D’Angelo replica il suo ‘Me la canto e me le suonano’ al Teatro Civico. Ed è un tripudio di applausi e complimenti per l’attore spezzino, romano d’adozione, che ha spiccato il volo dopo il liceo Cardarelli e l’accademia delle Belle arti di Carrara. Lo spettacolo è un omaggio al varietà e al repertorio della grande Milva. Uno show che ha rotto la bidimensionalità del teatro classico, accogliendo parte del pubblico sul palco come in un vero cafè-chantant, dove sentirsi coinvolti ed anche un po’ parte della serata stessa.

La platea si è trasformata in un’arena dove il performer si è destreggiato, a proprio agio come in una fiera, cantando, recitando, ballando e presentando come nei veri spettacoli di rivista del sabato sera. Sul palco con lui un ensemble di ottimi musicisti: Benedetta Matteoni al violino, Lorenzo Poletti al sax, Denis Daryi alla fisarmonica e Marcello Marianetti alla tastiera e alla direzione musicale. Non potevano mancare, visto il tema della rappresentazione, le Bluebell girl nostrane: Melissa Campanelli, Rebecca Castellini, Caterina Cocchi, Ginevra Peverelli e Cecilia Vandelli. Uno stupendo viaggio musicàl-teatrale nell’avanspettacolo italiano ispirato a Milva: a bordo di questo carosello, in un caleidoscopio di immagini ed atmosfere suggestive. In attesa di rivedere il concittadino in altre produzioni di sempre maggior rilievo – lo ricordiamo protagonista in zona anche ne ‘Il medico dei pazzi’ al Teatro Astoria di Lerici tre anni fa – gli facciamo il nostro ‘in bocca al lupo’.

Marco Magi