
Il residente Franco Bonatti mostra la condizione di disagio in via Calesana nella frazione di Romito Magra
Ascensori fermi da un mese, sfalci secchi abbandonati nel cortile, rami che sfiorano le finestre delle palazzine. Si leva la protesta a Romito in via Calesana nelle case di Arte. Cinque palazzine per sessanta appartamenti di cui almeno sei sfitti da decenni a fronte di una richiesta di abitazioni sempre impellente. Alcuni residenti hanno messo in atto una protesta pubblica perchè si sentono abbandonati. "Un ascensore è fermo da un mese – racconta Claudio Gravina – era stato fatto un intervento dopo venticinque giorni di interruzione e adesso è di nuovo fermo, stessa situazione per l’altro ascensore. Sono venuti i tecnici, dopo una settimana fermo di nuovo". Una ragazza ci raccontano è rimasta chiusa dentro, per venirne fuori è stata aiutata, un inquilino purtroppo disabile non può uscire di casa, gli altri condomini lo aiutano per le incombenze quotidiane. Si aggiunge la presenza massiccia di topi, già segnalata all’ente, con più di una lettera da parte di Franco Bonatti. "Dai pozzetti di scarico dei liquami escono topi di grosse dimensioni, che scorrazzano nel giardino del condominio, l’ho fatto presente più volte". Rami, siepi che debordano sulle auto parcheggiate, Tempo fa avevamo rilevato anche problemi strutturali alle facciate segnalati dagli abitanti: "Ci hanno promesso che a settembre partiranno con i lavori, un impegno formale per una cifra consistente" hanno detto, ma molti condomini hanno dichiarato di essere molto poco fiduciosi. Come se non bastasse un altro disagio si è aggiunto negli ultimi giorni, alcuni hanno avuto problemi con l’ acqua calda.
Cristina Guala