
Il pittore Bruno Zoppi
‘In forma di quadrato’. Questo il titolo della mostra del pittore spezzino Bruno Zoppi curata da Giovanna Riu che a partire da questo pomeriggio, alle 18.30, sarà esposta alla Factory di via Fiasella 94, a Sarzana. Il quadrato - forma geometrica portatrice di diversi significati tra cui quello della staticità, la metafora della terra in contrapposizione al cielo come indica la cultura cristiana, o ancora come simbolo della materia e della corporeità secondo il psicoanalista Jung - per Bruno Zoppi assume un significato diverso. Il quadrato è il campo privilegiato della sua ricerca, attraverso cui la sua realtà, quella nascosta nel profondo che si manifesta, prende vita e si concretizza attraverso segni, forme e colori.
Nelle sue opere pittoriche realizzate con la tecnica dell’astrattismo, l’artista vuole rappresentare quanto di più concreto possa esistere, come le emozioni e i pensieri. Di fatti, l’instabile equilibrio tra il bisogno di armonia e il caos che dinamizza le trame esistenziali del vivere, viene raffigurato attraverso forme libere o legate in tessiture. La luce vi traspare o le inonda. La spatola, guidata dalla sapienza delle mani e dalle inquietudini del cuore, è lo strumento usato per dare forma al pensiero.
Zoppi definisce questo suo ciclo di opere come un momento di riflessione, "come ricerca di relazione tra una realtà esterna sempre più frantumata e spaesante e una realtà interiore piena di dubbi e di ansia". Una foglia vera che "vive" in alcune opere che verranno esposte, sembra invece immaginare un trait d’union tra natura e cultura, tra bisogni e desideri. Un segnale positivo, anche se fragile, come fragile e preziosa è la bellezza.
La mostra a ingresso libero, sarà visitabile tutti i giorni a partire da questo pomeriggio e sino al prossimo 8 di febbraio, dalle 18 alle 20.
Elena Sacchelli