REDAZIONE GROSSETO

Una realtà in salute. Approvato il bilancio di Uscita di sicurezza che ammonta a 14 milioni

Il presidente Terrosi: "Siamo orgogliosi del risultato raggiunto. Abbiamo registrato una crescita nel fatturato di oltre 94mila euro. e redistribuito a soci e dipendenti circa 9 milioni di euro".

Una realtà in salute. Approvato il bilancio di Uscita di sicurezza che ammonta a 14 milioni

"Uscita di Sicurezza" è una delle storiche cooperative della provincia di Grosseto. Da trentasette anni è impegnata in Maremma svolgendo servizi alla persona attraverso le attività del ramo B dedicate, principalmente, a ristorazione ed eventi. L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio che ammonta a quasi 14 milioni di euro. "Siamo orgogliosi del risultato raggiunto anche quest’anno – dichiara il presidente della cooperativa Luca Terrosi – perché abbiamo registrato una crescita nel nostro fatturato di oltre 94mila euro, ma soprattutto perché abbiamo redistribuito a soci e dipendenti circa 9 milioni di euro. Rispetto all’anno precedente sono cresciuti i servizi di assistenza alla persona nel settore privato, soprattutto a favore degli anziani e sul territorio, che si vanno ad aggiungere a quelli che eroghiamo su appalto per conto di vari enti pubblici presenti sul territorio".

L’assemblea annuale è stata anche un’occasione per rinnovare il Consiglio di amministrazione che ha visto l’ingresso di Laura Turacchi e Giuliana Barresi, ma anche per fare il punto su una serie di progetti che interesseranno la cooperativa nei prossimi mesi. "Stiamo lavorando – continua il presidente Terrosi – per l’apertura di un centro diurno per persone disabili a Grosseto, che andrà ad aumentare l’offerta presente in città, per dare una risposta concreta alle famiglie, e ci apprestiamo, insieme alla Cooperativa Di Vittorio, capofila, e alla cooperativa Giocolare a gestire il centro per i disturbi alimentari ‘Casa Mora’ di Castiglione della Pescaia, l’unico centro pubblico toscano che si occupa di queste problematiche. Sarà una bella sfida, che ci vedrà anche assumere nuove figure professionali, e che vogliamo affrontare con il massimo impegno".

Sono stati evidenziati anche alcuni cambiamenti che hanno interessato il ramo B della cooperativa: "Negli ultimi mesi abbiamo fatto importanti modifiche al settore della ristorazione decidendo di concentrare le nostre energie sui punti ristoro che gestiamo sulle Mura Medicee di Grosseto: questo perché ci auguriamo di risolvere presto le problematiche legate alle autorizzazioni che, finora, non ci hanno permesso di sfruttare appieno le potenzialità della Sala Eden, per poter permettere a tutti di fruire di un luogo storico della città". La cooperativa, che a dicembre 2023 contava 223 soci ordinari e 13 soci volontari e 380 tra soci e dipendenti, continuerà anche a portare avanti progetti per la collettività. "Proseguiremo il nostro impegno per gli adolescenti – conclude il presidente – attraverso una serie di progetti pensati per renderli protagonisti della vita della comunità e finanziati da vari soggetti e con diversi strumenti, così come vogliamo continuare a mettere a disposizione di iniziative promosse dai cittadini alcuni dei nostri spazi, come quelli dell’Abbriccico, di via Lazzeretti, che danno casa a diversi progetti sociali".