ANDREA CAPITANI
Cronaca

Teatro Ciliegio. Se sali sul palco e sei sottotitolato

Innovativo spettacolo per bambini e famiglie. Testi tradotti anche in lingua albanese . .

Emanuele Niego è il protagonista dello spettacolo in programma oggi alle 15 nel teatro del Ciliegio, a Monterotondo, organizzato da Officine Papage

Emanuele Niego è il protagonista dello spettacolo in programma oggi alle 15 nel teatro del Ciliegio, a Monterotondo, organizzato da Officine Papage

Il teatro parla diverse lingue, l’arte di Officine Papage incontra l’innovazione tecnologica e l’accessibilità. L’impresa teatrale, che lavora a stretto contatto con le comunità per realizzare progetti che favoriscano l’accessibilità e l’innovazione dei prodotti culturali e artistici, propone lo spettacolo per bambini e famiglie "Gaia, come stai?", che andrà in scena al teatro del Ciliegio oggi alle 15, con ingresso gratuito.

L’iniziativa si rivolge agli studenti e alle loro famiglie e presenta un’originale novità: la performance, recitata dal giovane attore Emanuele Niego, attraverso un sistema tecnologico sarà tradotta in simultanea in lingua albanese (drammaturgia tradotta da Lude Ibishi), per essere fruita facilmente anche da chi conosce meglio questa lingua rispetto all’italiano. A Monterotondo, infatti, la comunità residente macedone e albanese è pari a circa il 20% della popolazione.

La proiezione di soprattitoli avverrà direttamente nel campo visivo dello spettatore in realtà aumentata su supporto di visori (occhiali "Smart Glasses") che hanno il vantaggio di lasciare libere le mani. In alternativa gli spettatori potranno scegliere di leggere i soprattitoli direttamente su smartphone o tablet: in tal caso lo spettatore non indosserà gli Smart Glasses, ma visualizzerà la sopratitolazione direttamente sul proprio device.

"La lingua rappresenta spesso un limite alla fruizione dell’offerta teatrale – dice il direttore artistico di Officine Papage, Marco Pasquinucci – mentre noi siamo fortemente convinti che agevolare la partecipazione attiva di tutte le fasce della popolazione agli eventi culturali del territorio, anche quelle limitate dall’ostacolo linguistico, rappresenti una straordinaria opportunità per favorire una maggiore coesione sociale".

L’appuntamento tratta inoltre la sostenibilità del consumismo, una riflessione sull’inquinamento globale, ma non solo. Protagonisti della storia sono Gaia, la madre terra, e l’adolescente Olmo. L’evento è in collaborazione con le scuole (Ic Don Curzio Breschi), con il supporto dell’amministrazione comunale e grazie al finanziamento dell’Unione Europea - Next Generation Eu.