Pari Opportunità: "Giù le mani dalla legge 194"

"Giù le mani dalla 194. L’aborto è un diritto conquistato". Così scrive la Commissione comunale per le Pari Opportunità di Massa Marittima dopo le dichiarazioni del sindaco di Grosseto, Vivarelli Colonna, a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare che vuole modificare dell’articolo 14 della 194 aggiungendo l’obbligo di far sentire alla donna il battito del cuore del feto prima dell’aborto. "La Commissione pari opportunità del Comune di Massa Marittima – si legge nella nota della Commissione comunale Pari Opportunità – si unisce alle presidenti della commissione pari opportunità regionale e della commissione pari opportunità della Provincia di Grosseto nella difesa della Legge 194, contro le dichiarazioni del sindaco di Grosseto. Giù le mani dalla 194. L’aborto – chiude la Commissione – è un diritto conquistato. In questi tempi oscuri il corpo della donna viene sottoposto ad ogni tipo violenza, in ogni parte del mondo. Ad essere messa in discussione, anche in questo caso per voce di uomini, è il diritto di scelta e di autodeterminazione delle donne".

E intanto i 62 amministratori che hanno firmato la lettera contro Vivarelli Colonna, accusandolo di "Dissuasione paternalistica", tengono a precisare che a firmarla non sono stati soltanto le esponenti e gli esponenti del Pd, ma anche quelli di tutta la sinistra unita presente in provincia di Grosseto.