
"Ispettori ambientali, ottimo lavoro. L’organico sarà ampliato"
Circa 300 multe dall’inizio del 2024, ma sono oltre 550 i verbali emessi in un anno solare da quando è iniziato il servizio degli ispettori ambientali. Calcolando una media di 110 euro a infrazione, sono dunque circa 60mila euro che il Comune potrà utilizzare, in parte, per pagare il servizio di Sei Toscana. E adesso il Comune rinnova la scelta di dotarsi di figure predisposte al controllo e l’accertamento delle violazioni in materia di rifiuti, come "strumento" che ha permesso di far registrare "un miglioramento del decoro urbano – si spiega – su tutto il territorio comunale".
L’ente, infatti, ha valutato come "ampiamente positivo il lavoro degli ispettori ambientali durante il primo semestre 2024 – spiega l’assessore all’ambiente Michele Vaiani – e il supporto fornito alla Polizia municipale". Nominati dunque nove ispettori ambientali, che agiranno come pubblici ufficiali con poteri di segnalazione, anche tramite strumenti tecnici, di violazioni amministrative. Consisteranno nel presidio e nel controllo dello stato dell’igiene ambientale per quanto riguarda i rifiuti a livello territoriale; nel controllo dei conferimenti dei rifiuti nei punti e nei contenitori dedicati alle varie articolazioni di raccolta e al di fuori degli stessi; nel controllo delle modalità di svolgimento del servizio in generale, segnalando ai settori operativi situazioni di degrado o pericolo, oltre a particolari concentrazioni di rifiuti che richiedano tempestivi interventi supplementari; nel presidio informativo e di prevenzione agli utenti civili, industriali, artigianali e commerciali. "È difficile coprire tutto il territorio – sottolinea Vaiani –, ma adesso l’ambiente in parte risulta più pulito. Cambieremo il regolamento di igiene urbana, verrà aggiornato l’allegato relativo alle sanzioni. Verranno aumentate anche in relazione a quando avviene negli altri territori, ad esempio a Orbetello ogni verbale viene pagato 500 euro".
Andrea Capitani