Il futuro del Cemivet ‘Nessun depotenziamento’

Le rassicurazioni del comandante logistico dell’Esercito, generale di Corpo d’Armata Mauro D’Ubaldi, durante l’incontro con il sindaco Vivarelli Colonna .

Il futuro del Cemivet ‘Nessun depotenziamento’

Il futuro del Cemivet ‘Nessun depotenziamento’

Il sindaco Vivarelli Colonna ha incontrato il comandante logistico dell’Esercito, generale di Corpo d’Armata Mauro D’Ubaldi, recatosi in Toscana in visita istituzionale ai propri enti dipendenti, tra cui il Centro militare veterinario. Durante l’incontro, il sindaco e il Comandante logistico hanno avuto l’opportunità di sottolineare e riaffermare la stretta e proficua collaborazione tra il Comune di Grosseto e il Cemivet, rapporto destinato a durare, inalterato, nel futuro. Durante il colloquio, sono stati affrontati numerosi argomenti di interesse comune, tra cui lo sviluppo della progettualità denominata "Valorizzazione del comparto equestre di Forza Armata", coordinata dallo Stato Maggiore dell’Esercito, con lo scopo di razionalizzare la fase allevatoriale dei cavalli della Forza Armata. Nel prossimo futuro questo progetto sarà affidato alla Scuola di Cavalleria dell’Esercito, istituto custode delle tradizioni e dell’organizzazione della componente equestre, a conclusione di un processo avviato da alcuni anni. "Tale disegno – ricorda il sindaco – che prevede di concentrare le predette attività nella sede del Centro Militare di Equitazione di Montelibretti, non va considerato in alcun modo a detrimento del Centro militare veterinario di Grosseto, che peraltro lo Stato Maggiore identifica come parte attiva del processo in atto". In questo senso il sindaco ha ricevuto rassicurazioni su come non sia al momento previsto alcun piano di depotenziamento organico del Centro, poiché continuerà a essere referente per il mondo cinofilo militare e a inquadrare una componente equestre, la cui dimensione e tipologia, attualmente allo studio, saranno messe a sistema con quella del Centro militare equestre di Montelibretti. Inoltre, il generale D’Ubaldo ne ha prefigurato il possibile potenziamento nel ruolo di Centro nazionale militare per l’ippoterapia, attività già in atto a Grosseto, anche grazie alla preziosa collaborazione della Croce Rossa. Contando sullo straordinario rapporto con la comunità grossetana, D’Ubaldo ha commissionato apposito studio al Comandante del Cemivet per rendere possibile e sostenibile questo obiettivo di straordinaria importanza.Intanto oggi prosegue, in pazza Dante, la raccolta firme del"Comitato No al trasferimento cavalli Cemivet".