
Sempre molto seguiti i talk show a ingresso gratuito alle Terme Leopoldo II
Il talk show di oggi alle Terme Marine Leopoldo II di Marina di Grosseto, inizio ore 18.30, avrà come protagonista Filippo Anastasi, un "signore" del giornalismo, capace di affascinare chi lo ascolta per le storie che ha da raccontare, grazie alla sua esperienza in Rai come inviato al seguito di papi come Karol Wojtyla e Ratzinger, la sua conoscenza con papa Bergoglio e non solo. Anastasi è stato anche direttore di Rai Giubileo e capo dell’informazione religiosa dell’intera radiofonia pubblica che ha condotto pure come vicedirettore dei GR. Un impegno che ha cambiato il suo modo di pensare, di riflettere, di confrontarsi con i grandi temi che anche la nostra vita interiore. E infatti lui stesso è diventato, insieme a tanti altri vip, protagonista del suo libro "Travolti dal Mistero, quando il sacro irrompe e ti cambia la vita", perché toccato nel profondo da un’esperienza vissuta come professionista.
Ed allora domandarsi, si chiederà Giancarlo Capecchi che oggi intervisterà l’ospite, se può davvero accadere che un incontro con Padre Pio o con mamma Natuzza o con Lourdes possa cambiare radicalmente la vita è una curiosità non certo banale. E Anastasi risponderà facendo parlare i personaggi del suo libro e a sua volta raccontandosi a cuore aperto.
Le storie di tutti i personaggi famosi che Filippo Anastasi ci narra nel suo libro confermano quanto accaduto e ci lasciano nello stupore assoluto. Padre Giulio Albanese ha parlato, riferendosi a Filippo Anastasi, di genere letterario di un cronista navigato che riesce a descrivere quello che è accaduto nel passato in tre distinte località: Lourdes, San Giovanni Rotondo e Paravati, piccole periferie dove si sono manifestati al mondo della Fede i misteri della Vergine di Lourdes, di padre Pio e della mistica Natuzza. Una sorta di comune denominatore, trasversale, fatto di profezie, miracoli, visioni ma soprattutto conversioni e lezioni di vita. E Anastasi oltre che rendere pubblica la sua esperienza personale, ricorda quella di un premio Nobel, di un primario, di Carlo Campanini e Beniamino Gigli, di un aspirante suicida, di un esorcista, di un medico.
Ma oltre che di questo libro, nel talk show si parlerà anche di un’altra opera di Anastasi, ovvero "La mano del padrone", una saga familiare siciliana, con il padre padrone la cui mano cala pesante sulla vita dei figli. Una storia raccontata partendo dalla fine, dalla morte di don Carmelo, con le visite di cordoglio nel palazzo di Acireale dove tutti, anche con la scusa delle condoglianze, sarebbero entrati volentieri a curiosare e dove Sara e Marianna, le nipoti, offrivano caffè e pasticcini come si usa nelle veglie funebri al meridione. "Un requiem, un segno di croce, un com’è sereno, sembra che dorma, è stato un grande uomo, un pilastro, un gran signore": il trionfo dell’ipocrisia, ma la Sicilia non è certo sola per questo.