REDAZIONE GROSSETO

I fondi per l’acquedotto. Ci sono 3,3 milioni grazie all’Europa. Rete idrica più efficiente

Sono in arrivo gli investimenti strategici, grazie ai finanziamenti del Pnrr, verso Arcidosso, Castel del Piano, Castell’Azzara e Santa Fiora "Monitorare il sistema per intercettare le perdite e ridurre gli sprechi" .

La presentazione del piano di investimenti con i sindaci

La presentazione del piano di investimenti con i sindaci

Nuovi interventi pianificati per il futuro da Adf per l’Amiata. Si tratta di 3,3 milioni di euro gli investimenti strategici targati Pnrr verso Arcidosso, Castel del Piano, Castell’Azzara e Santa Fiora e dei rispettivi territori, interventi che possono contare anche sul finanziamento dell’Unione Europea, grazie al Next Generation EU. Interessano la rete idrica dei quattro Comuni e sono suddivisi in diversi ambiti: telecontrollo, distrettualizzazione, monitoraggio pressioni di rete, rilievi reti e modelli, ricerca e riparazione perdite, noise logger e strumenti di ricerca perdite, bonifiche e sostituzione contatori. Il tutto con l’obiettivo di tutelare la risorsa idrica e l’ambiente e offrire un servizio sempre migliore per la comunità. Un masterplan Pnrr che si inserisce nell’impegno complessivo portato avanti in questi anni per i territori dei quattro Comuni, che hanno visto complessivamente nel triennio 2022–2024 investimenti di AdF per oltre 3,7 milioni di euro e vedranno nuovi interventi già in programma per il prossimo.

"Si tratta di interventi importanti, che vanno nella direzione della preservazione della risorsa idrica, evitando sprechi e di efficentare, accellerare tempi di ripristino – afferma il sindaco di Santa Fiora, Federico Balocchi – oltre a ciò abbiamo ulteriori investimenti in corso della realizzazione del nuovo depuratore di Bagnore, rifacemento del fondale della Peschiera sopra le sorgenti del Fiora e una estenzione dell’acquedotto in località Poggi La Bella". "Gli investimenti previsti sono il risultato di una visione che mette al centro il territorio e la qualità della vita dei cittadini – sottolinea Jacopo Marini, sindaco di Arcidosso – questi lavori saranno fondamentali nel lungo periodo per la gestione sostenibile della risorsa idrica". "Siamo soddisfatti per i benefici attesi – afferma Cinzia Pieraccini, sindaca di Castel del Piano – per i cittadini e per l’ambiente: l’impiego di sistemi innovativi consentirà di monitorare la rete per intercettare le perdite e ridurre gli sprechi". "Questi ulteriori investimenti – dichiara il sindaco di Castell’Azzara, Tullio Tenci – ci consegneranno reti idriche intelligenti e tecnologicamente avanzate, migliorando ancora di più il servizio ai cittadini tutelando l’ambiente". "Sono interventi che hanno un beneficio oggettivo per i cittadini – spiega il presidente di AdF Roberto Renai – bisognerebbe ragionare sull’instaurare un meccanismo di solidarietà di tariffa che non si basi soltanto sul bacino idrografico ma rendendolo più esteso, ad esempio su scala regionale, per evitare che vi siano territori svantaggiati rispetto ad altri". "AdF ha colto le opportunità del Pnrr per offrire al territorio ulteriori prospettive strategiche puntando su sostenibilità, innovazione e digitalizzazione – dichiara l’amministratore delegato di AdF Piero Ferrari –. Una sfida industriale importante e un volano per lo sviluppo del territorio".

Maria Vittoria Gaviano