"Giorno del ricordo", storia e riflessioni. Oggi un incontro nella sala Pegaso

Vent'anni dopo l'istituzione del "Giorno del ricordo", l'Isgrec e la Provincia di Grosseto organizzano un evento per riflettere sulle politiche della memoria italiane e sull'attuazione della normativa. Saranno affrontate le vicende del confine orientale italiano e la città di Grosseto.

A vent’anni dalla legge 92/2004 che istituì il "Giorno del ricordo" come data del calendario civile nazionale, nel tentativo di offrire un’occasione di riflessione sulle politiche della memoria italiane e fare il punto sull’attuazione della normativa mirante a "conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale", l’Isgrec e la Provincia organizzano un’iniziativa pubblica che si terrà oggi alle 17 nella sala Pegaso della Provincia su "Le vicende del confine orientale italiano tra storia e rappresentazione pubblica".

Dopo i saluti del presidente della Provincia Francesco Limatola e di Ilaria Cansella (direttrice Isgrec), Luciana Rocchi dialogherà con Federico Tenca Montini, ricercatore del Centro di ricerche scientifiche di Capodistria e autore di numerosi saggi e pubblicazioni sul tema.

A seguire, con l’intento di evidenziare come quella vicenda abbia riguardato da vicino anche la città di Grosseto, interverrà Laura Benedettelli (Isgrec), che negli anni scorsi ha pubblicato per l’Isgrec gli esiti della ricerca pluriennale su "I profughi giuliani, istriani, fiumani e dalmati in provincia di Grosseto". Durante l’incontro saranno distribuite 50 copie della ristampa del volume.