Allarme furti nei negozi in via Emilia: “Servono le telecamere. Subito”

Confcommercio e Confesercenti chiedono al Comune di installare l’impianto di videosorveglianza

Gabriella Orlando e Marco Di Giacopo

Gabriella Orlando e Marco Di Giacopo

Grosseto, 1 febbraio 2024 – Il ripetersi dei furti nelle attività commerciali di via Emilia preoccupa non poco anche le associazioni di categoria che tornano a chiedere – come primo deterrente – l’installazione delle telecamere.

"Anche via Emilia e le vie limitrofe devono essere dotate del sistema di videosorveglianza – dice Gabriella Orlando, direttrice di Confcommercio – e questo non fra mesi, ma da subito. L’area rappresenta oggi una delle zone commerciali più vive e dinamiche di Grosseto all’esterno delle Mura Medicee. Non possiamo né vogliamo cedere ulteriori pezzi di città a fenomeni di degrado e impoverimento commerciale, e quindi anche noi, come associazione di categoria, chiediamo al Comune di investire in questa zona installando un numero congruo di telecamere utili strumenti di deterrenza, ma soprattutto efficaci mezzi di repressione. Confcommercio, che ben conosce i commercianti di via Emilia anche per essere stato il partner tecnico nell’avvio del Centro commerciale naturale, esprime agli stessi tutta la propria solidarietà e il proprio supporto, e conferma di essere pronta a lavorare insieme per fare tutto il necessario a conseguire l’obiettivo di una maggiore sicurezza della zona".

"Ci siamo subito impegnati in un processo di ascolto dei commercianti di via Emilia ed il parere è stato univoco – dice Marco Di Giacopo, coordinatore provinciale di AssoTerziario di Confesercenti –: la zona, che rimane un centro nevralgico della città, con attività di pregio animate virtuosamente anche dal Ccn, inizia a subire seri fenomeni di degrado. Sappiamo tutti benissimo come va a finire questo copione: alla spirale di furti, segue l’abbandono dei commercianti, a cui fa seguito la svalutazione immobiliare e la fuga dei residenti storici. Noi non vogliamo assolutamente che ciò avvenga, peraltro in uno dei viali di maggior lustro della nostra città".

La ricetta di Confesercenti non è semplice, né tanto meno univoca: "Non esistono soluzioni semplici a problemi complessi, è ovvio – dice Di Giacopo –. Tuttavia siamo favorevoli, anzitutto, alla proposta delle telecamere come strumento di tutela ulteriore. Dopodiché, è fondamentale che si avvii un processo di dialogo, per cui la nostra associazione si mette pienamente a disposizione; magari attraverso l’istituzione di un tavolo tra i commercianti e il Comune, affinché si argini al più presto questa situazione: siamo ancora in tempo".