MARIA VITTORIA GAVIANO
Cronaca

Disturbi alimentari, Fiocchetto Lilla in aiuto. Inaugurata la sede a Grosseto

Taglio del nastro dei locali in via Aurelia Nord . Esperti a disposizione

Grosseto, 13 giugno 2024 – Cadere in un vortice da cui è difficile risalire da soli. E poi una volta caduti, a farti compagnia arriva quella sensazione di volersi isolare da tutti e da tutto. I disturbi dell’alimentazione sono diventati nel tempo un’emergenza sociale, persone che si trovano in un oceano di solitudine e sofferenza. Però uno spiraglio di luce a Grosseto c’è e spunta con la Fondazione Fiocchetto Lilla che, nata lo scorso anno, ieri ha presentato la sede nazionale allestita nei locali concessi in comodato d’uso dalla San Giovanni Servizi Srl di Massimo Zanardi e Antonella Marchionni in via Aurelia Nord 217 D. A tagliare il nastro la presidente Mariella Falsini.

"Stiamo parlando di una malattia devastante per chi la vive e per le famiglie – dice Falsini –. Accoglieremo persone affette da malattie del comportamento alimentare ma procederemo con il ministero della Sanità all’attivazione del Codice Lilla ed un protocollo di prevenzione da attivarsi in età scolare. Importante anche la ricerca scientifica grazie al protocollo d’intesa firmato con l’azienda farmaceutica Aliveda". "È una malattia che desta allarme – ribadisce l’assessora comunale Sara Minozzi – e con la fondazione potremmo creare progetti sociali".

"Anche se Grosseto è una piccola realtà – dice il Antonio Marchiò, vice questore e Dirigente della Digos – non è immune alle difficoltà. Ci rincuora sapere che c’è una fondazione di questo tipo nel nostro territorio". "Nel passato – afferma Francesco Gentili, vice presidente di Tema Vita – queste patologie venivano tenute nascoste. Abbiamo finanziato la raccolta di crowdfunding e come Banca Tema continueremo con la nostra vicinanza".

Lo scorso 19 gennaio la Fondazione scese in piazza Dante per protestare contro i tagli effettuati dal governo sui fondi e fra le tante persone c’era chi aveva negli occhi lucidi, la speranza. Era Ilaria Ceciarini e custodiva dentro al suo "pancione" la sua più grande vittoria. Ieri, la teneva stretta fra le sue braccia, perché Maria Vittoria è nata ed ha accompagnato la sua mamma all’inaugurazione, con lo stesso sguardo emozionato, ma stavolta di chi ce l’ha fatta a superare quella voragine, con il regalo più bello che la vita può fare, un figlio da tenere vicino al cuore.