"Fiocchetto lilla", convegno dell’Asl sui disturbi alimentari rivolto agli studenti

Appuntamento domani al Polo Universitario Grossetano. Valentina Bruchi: "Questa giornata rappresenta le persone che lottano contro questi problemi e il loro sentirsi spaventate, disorientate e non viste"

La manifestazione a Grosseto contro il taglio ai fondi per i disturbi alimentari

La manifestazione a Grosseto contro il taglio ai fondi per i disturbi alimentari

Grosseto, 14 marzo 2024 – Domani si celebrerà "Fiocchetto lilla 2024", la giornata nazionale per sensibilizzare la popolazione sul tema dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. Per questa giornata l’Asl ha organizzato numerose iniziative, ponendo l’attenzione sulle strategie di prevenzione, diagnosi e cura.

I disturbi del comportamento alimentare sono problematiche altamente complesse, la cui diffusione risulta in aumento, anche in relazione agli effetti della pandemia. Questi disturbi, caratterizzati principalmente da anoressia nervosa, bulimia nervosa e disturbo da alimentazione incontrollata, colpiscono in Italia circa 3 milioni e mezzo di persone all’anno, di cui il 70% adolescenti.

Maggiormente interessati risultano i giovani e le donne, ma si sta registrando un incremento anche nella popolazione maschile. I dati mostrano inoltre un aumento dei casi con età di esordio sintomatologico estremamente precoce. Per l’occasione la Rete clinica aziendale per i Disturbi Alimentari, diretta dalla dottoressa Valentina Bruchi, hanno organizzato degli eventi sulle tre province dell’Asl Toscana Sud est. "La giornata del Fiocchetto lilla rappresenta tutte le persone che lottano contro i disturbi alimentari e il loro sentirsi spaventate, disorientate e non viste – afferma Bruchi –. Il 15 marzo è importante portare il nostro contributo per costruire insieme una coscienza collettiva, sviluppare nuove azioni di salute, promuovere un dialogo tra le Istituzioni e la cittadinanza". All’aula magna, del Polo Universitario Grossetano, alle 11 si svolgerà "Amati per come sei. Per una cultura che prevenga i disturbi alimentari", un incontro-dibattito per gli studenti delle terze e quarte di vari licei di Grosseto, tra cui Linguistico, Scienze Umane ed Economico Sociale "Rosmini", sul ruolo dei social media, della pubblicità di prodotti alimentari e di bellezza, delle diete e di altri fattori che possono contribuire all’insorgere di disturbi alimentari.

L’iniziativa punta a promuovere una cultura di rispetto e accettazione del corpo, proprio e altrui, e delle diverse esperienze personali, senza demonizzare nessun mezzo di comunicazione o strumento. Organizzato dalla dottoressa Margherita Papa, psicologa responsabile Centro Disturbi Alimentari di Grosseto, l’evento si aprirà con i saluti di Tania Barbi, direttrice di Zona, e della professoressa Rita Madioni dell’Istituto Rosmini. Seguirà la proiezione di un video sui disturbi alimentari e i successivi interventi di Antonella De Luca, psicologa del Centro Asl Disturbi Alimentari, Valentina Culicchi, responsabile Uos Nutrizione Clinica, Gabriella Gallese, presidente Consultorio La Famiglia, Roberto Mori, ex insegnante scuole superiori. Ampio spazio sarà dato alle domande degli studenti. "Nel 2023, circa 100 pazienti – spiega Papa – si sono rivolti al nostro centro per una valutazione multidisciplinare e un’ottantina sono in carico al servizio di semiresidenza. Vorrei ricordare che da questi disturbi si esce e si guarisce, affidandosi ai servizi Asl, attraverso un percorso di cura strutturato con professionisti sp ecializzati e un approccio multidisciplinare".