
Emergenza casa: "Affitti, ennesimo errore"
"Il sostegno alla locazione per quest’anno, promosso dal Comune di Grosseto, per sostenere le famiglie in affitto, finisce prevalentemente per sostenere i locatori proprietari di appartamenti, sottraendo risorse al bando ordinario dei contributi destinati ai cittadini con basso reddito che hanno difficoltà a pagare l’affitto". Inizia così Antonio Terribile, segretario provinciale del Sunia. I dati recentemente pubblicati dal Ministero degli Interni relativi al 2022 confermano i timori più cupi. Nel corso dell’anno, in provincia di Grosseto, i proprietari di seconde case hanno presentato ben 434 richieste di sfratto, un incremento impressionante del 261% rispetto all’anno precedente. La situazione si è ulteriormente deteriorata nel corso del 2023, con l’aggiunta degli sfratti richiesti nei primi 10 mesi dell’anno ai già numerosi casi ancora in attesa di valutazione relativi al 2022 (circa 250).
"Quello che contestiamo – aggiunge – è che con questa scelta si sottraggono risorse al fondo ordinario per il sostegno agli affitti, già decimato dalla scelta del governo Meloni di tagliare tutte le risorse disponibili a livello nazionale, scaricando il problema delle tensioni abitative sulle amministrazioni locali. Il fondo ordinario del Comune di Grosseto, che riguarda direttamente gli affittuari che sono quelli più in difficoltà e hanno bisogno di essere aiutati, è limitato a circola 300mila euro a fronte degli 800mila di due anni fa. Con la scelta di destinare 220 mila euro da erogare direttamente ai proprietari di appartamenti, in seguito a un’iniziativa dei loro locatari coi quali concordano una riduzione del canone, favorisce chi ha meno problemi a pagare l’affitto rispetto a chi è con l’acqua alla gola. Un numero di famiglie crescente – aggiunge – espressione di un disagio sociale grave che si sta estendendo a macchia d’olio con situazioni al limite del dramma umano. Oltretutto per come è strutturato, il bando opera nella logica del click-day, per cui ‘chi prima arriva meglio alloggia’. Cosa sinceramente poco comprensibile e accettabile dal nostro punto di vista".
Poi chiude: "Vorrei capire come mai il Comune non ha pubblicizzato per niente il bando per le case Erp, uscito il 7 maggio. Ci sono persone che lo stavano aspettando da tempo e non hanno partecipato. Solo noi del sindacato abbiamo cercato di pubblicizzarlo".