
L'artista Edo Cei, scomparso a 89 anni, ha lasciato un prezioso patrimonio artistico a Castel del Piano, con opere giovanili e manifesti che raccontano la vita locale. Un tributo alla sua importanza per la comunità.
Anche l’Amiata ha salutato commossa Edo Cei (nella foto), artista scomparso all’età di 89 anni. Soprattutto per Castel del Piano, Cei ha rappresentato una figura molto importante. "Edo Cei – spiega Renzo Rossi, ex assessore comunale alla Cultura – è stato per me l’artista maremmano, anche se era nato a Livorno, che più ha fornito emozioni attraverso la sua arte, surreale e metafisica, spesso onirica, definita dai critici Thought Art. La sua giovinezza trascorsa tra Grosseto e Castel del Piano, dove iniziò a disegnare le prime caricature e a lavorare come cartellonista, lo ha portato a donare a Castel del Piano le sue opere giovanili e Palazzo Nerucci racchiude queste opere preziosissime nelle sue Collezioni. La sua crescita da allora non si arrestò mai e la sue mostre di opere magnificamente esistenziali lo hanno fatto diventare nel tempo un riferimento nazionale. Un artista unico che ha onorato la Maremma".
Un ricco patrimonio artistico di Cei è dunque adesso a Castel del Piano. "A Palazzo Nerucci – spiegano dall’Amministrazione comunale – sono conservate numerose opere del periodo giovanile, grazie alla donazione che l’artista ha fatto alla nostra comunità all’inizio degli anni 2000. Sei manifesti che ci offrono una visione del paese amiatino negli anni ’50, con i Veglioni, le feste e i ritrovi per la fine dell’anno scolastico e i tornei di tennis; le caricature che con tratti essenziali e significativi ci presentano i protagonisti della vita a Castel del Piano in quegli anni; i quadri di ambientazione amiatina che ci offrono l’immagine dei centri della Montagna negli anni ’50/’70". N.C.