MARIA VITTORIA GAVIANO
Cronaca

Cerimonia in Comune. Forcelloni, omaggio a chi ha fatto crescere il territorio maremmano

Consegnata ai familiari la Civica benemerenza per il lavoro negli sport equestri

Cerimonia in Comune. Forcelloni, omaggio a chi ha fatto crescere il territorio maremmano

Cerimonia in Comune. Forcelloni, omaggio a chi ha fatto crescere il territorio maremmano

Consegnata la Civica benemerenza a Federico Forcelloni, prematuramente scomparso nel 2018, dal Consiglio comunale su proposta del presidente della Federazione Italiana Sport Equestri Marco Di Paola per l’impegno costante nel promuovere e diffondere gli sport equestri e per l’amore dimostrato verso la sua terra. Forcelloni è stato Consigliere nazionale della Fise dal 2000 al 2016, nel biennio 2005-2006 Capo missione federale della squadra italiana ai Campionati del Mondo di Endurance e di Monta da Lavoro dove l’Italia ha conquistato l’oro.

Presenti alla cerimonia che si è svolta ieri nella sala del Consiglio comunale, il prefetto Paola Berardino, il sindaco Vivarelli Colonna, gli assessori, il presidente del Consiglio comunale Fausto Turbanti, i consiglieri, il presidente della Federazione italiana sport equestri Marco Di Paola, i familiari di Forcelloni (la moglie Laura e la figlia Francesca) e le massime autorità cittadine.

"Ho sempre in mente il suo sorriso e la sua soddisfazione, rimarranno indelebili nella mia mente – dice Turbanti –. Per me era un amico vero, il maestro da ascoltare con attenzione e da osservare con ammirazione. Il suo operato si conferma una missione fondamentale per la nostra istituzione".

"È una giornata molto significativa – dice il sindaco Vivarelli Colonna –. Federico è sempre stato un esperto, profondo appassionato, un innamorato di questo mondo. Ha contributo alla crescita del territorio e del patrimonio culturale".

"Era appassionato della vita, aveva una umanità incredibile – dice il presidente Di Paola –.Ha sempre coinvolto tante persone nella passione dei cavalli. Mi fa piacere che il ricordo rimanga vivo nella città che lui ha amato". "Era una persona dinamica, non si fermava mai – sottolinea Giuseppe Ramirez, delegato tecnico del Comitato toscano Fise – e ha contribuito allo sviluppo dell’equitazione nella Maremma e nel panorama italiano".

In piazza Duomo erano presenti i butteri con i loro cavalli e tanti grossetani pronti a ricordare un uomo che con il suo entusiasmo ha aiutato e valorizzato la Grosseto equestre.