Cambiamenti climatici: "Emergenza idrica totale anche per la vite e l’olivo"

Questo quanto emerso dal convegno regionale organizzato dalla Cia. Capecchi: "Da sempre chiediamo un’attenzione particolare e politiche mirate per affrontare siccità e alluvioni".

Cambiamenti climatici: "Emergenza idrica totale anche per la vite e l’olivo"

Claudio Capecchi (Cia Grosseto)

"Fin quando l’agricoltore non avrà acqua a disposizione, non potrà fare investimenti importanti e l’agricoltura toscana non potrà essere davvero competitiva. I cambiamenti climatici impongono poi irrigazione e disponibilità di acqua, non solo per l’ortofrutta, ma anche per coltivazioni primarie come vite ed olivo, che fino a pochi anni fa non necessitavano di impianti di irrigazione". A sottolinearlo è stato Valentino Berni, presidente Cia Agricoltori Italiani della Toscana, nell’ambito del convegno "Acqua: una risorsa essenziale per il futuro". All’interessante convegno era presente anche Claudio Capecchi, presidente Cia Grosseto.

"Abbiamo seguito con grande interesse e partecipazione gli appuntamenti di Cia Toscana – ha dichiarato Claudio Capecchi – perché da sempre chiediamo un’attenzione particolare e politiche mirate per affrontare i temi dei cambiamenti climatici, con particolare riferimento alla siccità e alle alluvioni. Questi eventi sono cruciali per affrontare le sfide che anche il settore agricolo maremmano è chiamato a gestire. In ogni occasione possibile abbiamo ribadito l’importanza di adottare una politica coerente sul tema dell’acqua oltre a interventi mirati per proteggere le colture degli agricoltori e garantire la sicurezza alimentare e idrica della regione. Inoltre, abbiamo più volte sottolineato l’urgenza di affrontare le sfide legate alla siccità e alle piogge torrenziali, sempre più frequenti e intense, anche in Maremma, a causa dei cambiamenti climatici. Come Cia Grosseto – chiude Capecchi – abbiamo chiesto un impegno congiunto per proteggere le risorse naturali, le produzioni agricole e, più in generale, per garantire la sicurezza dei cittadini".