Addio vecchie cabine telefoniche. Il piano di dismissione

In provincia di Grosseto sono 227 gli impianti dislocati sul territorio, ben 87 nel comune di Grosseto. Di questi 58 stanno per essere rimossi (uno a Braccagni, due a Marina e anche quello a Roselle)

Una cabina telefonica
Una cabina telefonica

Grosseto, 18 agosto 2023 - Addio alle vecchie cabine, quelle che tante generazioni di bambini hanno utilizzato per chiamare i genitori mentre erano al mare con i nonni, o che tanti adolescenti hanno usato per cercare a casa il fidanzatino. In anticipo rispetto alla tabella di marcia, saranno rimossi gli apparati stradali di telefonia pubblica: Tim dismetterà gli impianti, che siano cabine o cupole, mantenendo però le postazioni presenti all’interno dei luoghi di rilevanza sociale, in particolare negli ospedali e nelle strutture sanitarie, nelle caserme dove non è presente il segnale mobile e nelle case circondariali.

In provincia di Grosseto sono 227 gli impianti dislocati sul territorio, ben 87 nel comune di Grosseto, di cui 1 a Principina, 3 a Braccagni, 7 a Marina e 1 a Roselle. Di questi 58 sono in fase di dismissione (1 a Braccagni, 2 a Marina e quello di Roselle). Stanno per essere rimosse anche 5 cabine nel comune di Castiglione della Pescaia, 3 in quello di Orbetello, 2 in quello di Pitigliano (una è già stato tolta) e di Roccastrada e una in quello di Scansano.

"Negli ultimi anni – spiega Tim –, si è assistito a un loro minore utilizzo, dovuto sostanzialmente alla diffusione sempre più capillare dei cellulari, degli internet point e soprattutto dei phone center per gli stranieri. Alla luce di questi nuovi comportamenti e di utilizzo dei servizi di telefonia nel Paese a maggio 2023 l’Autorità di settore, a conclusione della sua verifica, ha stabilito con la Delibera 98/23/Cons che non è necessario continuare a garantire la disponibilità del servizio nell’ambito degli obblighi del Servizio Universale". A livello nazionale sono attive su strada circa 16mila postazioni di telefonia pubblica, oltre alle postazioni attive in luoghi pubblici e privati a elevata frequentazione. "A seguito della delibera – sottolinea Tim – è in via di definizione lo scenario di evoluzione del parco impianti stradali che vedrà concorrere importanti attività di dismissione con selezionate opportunità di valorizzazione".