NICOLA CIUFFOLETTI
Cronaca

Bando contro lo spopolamento. Aiuti a chi vive nei piccoli comuni

Fino a 30mila euro di contributo per l’acquisto di un’abitazione nei territori con meno di 5mila abitanti. In Maremma sono 9 le zone interessate

Montieri è uno dei nove comuni maremmani che può usufruire degli aiuti economici introdotti dalla Regione contro lo spopolamento dei piccoli borghi

Montieri è uno dei nove comuni maremmani che può usufruire degli aiuti economici introdotti dalla Regione contro lo spopolamento dei piccoli borghi

Amiata (Grosseto), 18 giugno 2024 – E’ stato pubblicato il bando regionale sulla "Residenzialità in Montagna 2024", finalizzato a favorire e incentivare il ripopolamento e la rivitalizzazione socio-economica delle aree montane toscane. In Toscana interessa in totale 76 territori comunali e 9 di questi sono grossetani: Castell’Azzara, Roccalbegna, Montieri, Semproniano, Santa Fiora, Seggiano, Sorano, Arcidosso, Pitigliano. In sostanza si può arrivare a ricevere contributi fino a 30mila euro per comprare casa in questi comuni. Un incentivo da non sottovalutare e che potrebbe essere uno stimolo in più per tutte quelle persone interessate ad acquistare casa in questi piccoli comuni amiatini e collinari.

Con una dotazione di 2 milioni e 800mila euro del Fondo sviluppo montane italiane (Fosmit), il bando si rivolge a tutti i cittadini italiani o di altro Stato dell’Unione Europea o extracomunitari titolari di un permesso di soggiorno di durata non inferiore ai 10 anni, che risiedono in un comune italiano non montano (risultante tale in base all’ultimo dato Istat ufficiale). C’è tempo fino alle 13 del prossimo 27 luglio per presentare istanza e richiedere il contributo che potrà andare da un minimo di 10mila a un massimo di 30mila euro e che, in ogni caso, non potrà essere superiore al 50% del totale delle spese sostenute per i costi connessi all’acquisto dell’immobile e relative pertinenze.

Per i piccoli comuni grossetani si tratta di una misura che potrebbe essere di aiuto. "La montagna – ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani – è una grande risorsa ambientale e culturale con un’altrettanto grande valenza economica. La Regione sta investendo per sostenere in maniera significativa la qualità della vita e le condizioni di sviluppo di aree alle quali vogliamo continuare a dare un’azione costante e incisiva e il bando sulla residenzialità, incoraggiando nuovi stili di vita, dà una nuova vita a luoghi dove possono crescere nuove comunità e quindi sviluppo e crescita".

Stefania Saccardi, vicepresidente della Regione e assessora alle Aree interne afferma di conoscere bene le montagne toscane. "Sono territori – dice – dalla bellezza unica con borghi da riscoprire che pagano però lo spopolamento. Decidere di vivere in uno di questi comuni è dunque una sfida e un’opportunità, sostiene, soprattutto per i giovani e il bando, dando una possibilità concreta alla montagna, offre anche l’occasione di una scelta di vita nuova".