Al Tennis club di Follonica grande successo per il primo "Pickleball Day"

Il Tennis Club di Follonica ha ospitato il primo "Pickleball Day" per promuovere questo nuovo sport inclusivo e divertente, che sta conquistando sempre più appassionati in Italia. Un'occasione per grandi e piccini di cimentarsi insieme e godersi una giornata all'insegna dello sport e della condivisione.

Al Tennis club di Follonica grande successo per il primo "Pickleball Day"

Al Tennis club di Follonica grande successo per il primo "Pickleball Day"

Al Tennis club di Follonica il primo "Pickleball Day" per avvicinare grandi e piccini al nuovo sport del momento. Una giornata all’insegna dello sport con Roberto Gitto, presidente del Tennis club, Fulvio Matteoni, ex presidente Decathlon Italia e scrittore del libro "Pickleball mania" insieme alla giornalista Beatrice Ramazzotti. I campi all’interno del Tennis Club adibiti a questo sport, primi in tutto il Golfo, sono stati inaugurati a marzo e ieri hanno ospitato l’open day. I presenti hanno potuto sperimentare e cimentarsi in questo sport, per poi partecipare a un piccolo torneo volto al divertimento e alla condivisione. Si tratta di uno sport semplice e immediato che consente veramente a tutti di poter giocare, anche se sono alle prime armi con una racchetta a forma di pentagono in mano. Semplicità, divertimento e inclusione: sono le parole chiave dello sport più in voga del momento. "Il pickleball nasce nel 1965 negli Stati Uniti e da poco sta spopolando in Italia – spiega Beatrice Ramazzotti –. Due al giorno è il ritmo con cui stanno inaugurando campi di pickleball su tutto il territorio italiano. Si tratta di uno sport di racchetta che combina elementi del tennis, del padel, del badminton e del ping-pong. Non è necessaria nessuna attrezzatura costosa ed esclusiva, né forza fisica o velocità. Il segreto è puntare sulla precisione, sull’imprevedibilità e ovviamente divertendosi in compagnia". Uno sport che dà la possibilità ai bambini di giocare insieme ai nonni e ai genitori, sentendosi tutti quanti attori e non semplici comparse. "Un gioco inclusivo che può essere quindi praticato da giovani atleti e più adulti, senza distinzione di genere, basta impugnare la racchetta pentagonale e lanciare la pallina forata al di là della rete. Ed è proprio il suo essere adatto a tutti – chiude Beatrice Ramazzotti – che lo ha reso così amato in tutto il mondo in poco tempo".

Viola Bertaccini