Affidamento, ecco la panchina arancione

Inaugurata a Grosseto una panchina arancione che simboleggia l'affidamento familiare e la campagna "Orange the World" contro la violenza sulle donne. Il 29 ottobre, passeggiata sulle Mura medicee con "statue viventi" che raccontano la loro esperienza.

Da qualche giorno, in piazza della Libertà c’è una panchina arancione che ricorda e simboleggia l’affidamento familiare. È stata inaugurata dall’assessore al Sociale del Comune di Grosseto Sara Minozzi e dall’équipe del Centro affidi, la seduta di colore arancione, simbolo della fiducia, alla base dell’affidamento familiare che permette a famiglie e single di accogliere un minore in difficoltà.

La panchina arancio simboleggia anche altro. Si chiama infatti "Orange the World" ed è il nome della campagna promossa da "Un Women" per una strategia condivisa volta a prevenire ed eliminare ogni forma di violenza contro le donne del Mondo. Il colore arancione vuole rappresentare un futuro più luminoso, libero da tale violenza che rappresenta una violazione dei diritti umani.

L’impegno per la promozione dell’uguaglianza di genere e per la lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne sono gli elementi cardine della campagna. Sono ancora due gli appuntamenti in programma nell’ambito del ricco calendario di eventi che hanno animato tutto il mese di ottobre: martedì infatti, il Centro affidi di via Damiano Chiesa 7a Grosseto aprirà le sue porte per un open day, dalle 12 alle 14 e dalle 17 alle 18, mentre domenica 29 ottobre è in calendario la Passeggiata dell’affido.

L’itinerario, sulle Mura medicee di Grosseto, prenderà avvio dal bastione Garibaldi alle 11 e prevede una passeggiata sulla cinta muraria intervallata dai racconti delle "statue viventi": genitori e ragazzi affidatari che si racconteranno, illustrando la loro esperienza. "Un appuntamento – dicono gli organizzatori – a cui nessuno vorrà mancare".

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