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GIAMPAOLO MARCHINI
Fiorentina

Fiorentina, l’ottavo posto è ancora possibile. Jovic-Belotti, il duello del riscatto

La squadra di Italiano a caccia di punti per inseguire un piazzamento per le coppe. Ma c’è tanta concorrenza. E’ un confronto anche tra presidenti americani e due scuole di pensiero tecnico. La gara promette spettacolo

Firenze, 27 maggio 2023 – Mollare ora non è proprio ammesso. Se fosse possibile ’visitare’ lo spogliatoio della Fiorentina, siamo ragionevolmente sicuri che sulla lavagna tattica questo pomeriggio i giocatori viola troverebbero questa frase. Non è ammissibile per una squadra di personalità, dimostrata nel corso della stagione. Già, perché se dovessimo trovare una qualità adatta a questo gruppo e soprattutto condivisa da Italiano, la più centrata sarebbe proprio la personalità. Una grande bella parola quando calza bene, come in questo caso. E oggi contro la Roma bisognerà proprio attingere a questa caratteristica per rialzare la testa in vista della finale di Conference League certo, ma anche per tenere viva la possibilità di agganciare l’ottavo posto che potrebbe valere qualcosa di importante a livello europeo. Inoltre, sarebbe anche un segnale che la delusione di Coppa Italia ha reso ancora più forte caratterialmente questa squadra. Perché è da come si rialza che si giudica una squadra e il suo livello di personalità, appunto. Il morale, si dice, che sia comunque alto e la voglia di riscatto tanta, con una certezza: giocando con la stessa intensità vista all’Olimpico le soddisfazioni non potranno non arrivare. Prima o poi.

Dunque lo sguardo lungo è verso Praga, ma stasera prendersi i tre punti contro una Roma probabilmente ’distratta’ dal suo sogno europeo potrebbe essere una opportunità concreta. Tre punti per la rincorsa ottavo posto, anche se le concorrenti sono ancora tante e per certi versi impronosticabili a inizio stagione: soprattutto Monza e Bologna. Più ’normale’ vedere il Torino. Ma questo è un altro discorso.

In campo si vedranno formazioni ampiamente modificate per esigenze simili. Italiano si affiderà davanti alla voglia di Jovic che in questo momento sembra più in palla rispetto a Cabral, anche se il brasiliano pare il bomber designato di coppa. Dall’altra un tormentone di mercato: Andrea Belotti. Il Gallo nella Capitale sembrava destinato a lasciare un segno tangibile e da ’deluso’ vorrà riscattarsi proprio davanti a quelli che sarebbero potuti essere i suoi tifosi. Altre storie.

In panchina il duello nel duello: da una parte il nuovo che avanza (Italiano) e dall’altra la ’vecchia volpe’ (Mourinho) a caccia di un altro trofeo della sua carriera. Parole dolci di Mou per l’avversario. Mai fidarsi, però, proprio della volpi. Giovani o vecchie che siano.