ROSSELLA CONTE
Firenze

Firenze, ancora una spaccata: danni all'Antica Pasticceria Sieni

Lo sfogo della titolare: "E' la terza volta, servono maggiori controlli"

Andreina Mancini, la titolare dell'Antica pasticceria Sieni (Cabras /New Press Photo)
Andreina Mancini, la titolare dell'Antica pasticceria Sieni (Cabras /New Press Photo)

Firenze, 11 ottobre 2023 – Con la spaccata di questa notte all'Antica Pasticceria Sieni si aggiorna l'elenco delle vittime della banda di bersagliatori seriali ad attività. Secondo quanto ricostruito, nella notte tra martedì e mercoledì, ignoti dopo aver infranto con un tombino la porta a vetri della storica bottega sono scappati a mani vuole.

A fare la scoperta alle 6 del mattino il pasticcere che ha immediatamente avvertito la titolare: "Questa mattina c'erano vetri ovunque ma non sono riusciti a portare via niente" racconta Andreina Mancini che negli anni si è battuta più volte insieme agli altri esercizi storici per chiedere maggiore sicurezza. "E' la terza volta che succede – prosegue – una situazione del genere è intollerabile. In una zona come San Lorenzo, così vicina alla stazione, occorrono maggiori controlli". E' una furia Aldo Cursano, presidente di Confcommercio Firenze e titolare del Caffè Le Rose di piazza dell'Unità, vittima di 21 furti negli anni.

"Ogni mattina, nel mio locale, c’è un via vai di persone che mi segnala un furto o un atto vandalico. Ci sentiamo abbandonati nelle mani dei delinquenti. E’ assurdo che la stazione di Firenze, che accoglie ogni anno, milioni di visitatori, non abbia un presidio di polizia municipale fisso" sottolinea Cursano.

Lunedì mattina, invece, a ricevere la visita della banda del tombino il ristorante Borderline di Corso Italia, vittima di tre furti negli ultimi tre mesi. A scoprire l'accaduto è stato un dipendente addetto lunedì mattina all'apertura del locale: dopo aver notato il vetro infranto della porta finestra e un tombino sul marciapiede, ha chiamato il 112 Nue. Sul posto è arrivata una volante. Il locale aveva chiuso i battenti domenica sera alle 23.30. I malviventi, secondo quanto ricostruito, sarebbero entrati in azione nella notte, intorno alle 3, rubando trenta bottiglie, le mance dei camerieri e l'incasso del weekend. Un danno totale, comprensivo dei costi di riparazione della porta a vetri, che si oscilla tra i 6 e i 7mila euro. "Non è la prima volta, oramai ogni mese ci aspettiamo la visita dei ladri" sottolinea il direttore William Angelaccio. "Da agosto abbiamo avuto già tre visite - si sfoga -, in questo modo è difficile lavorare. Se continuiamo di questo passo sarà anche difficile trovare qualcuno che continui ad assicurarci". 

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