DANIELA GIOVANNETTI
Cultura e spettacoli

Simone Emiliani alla guida del Premio Fiesole Maestri del cinema

Il prestigioso riconoscimento è nato nel 1966 e ogni anno porta al Teatro Romano registi e attori di fama internazionale

Il critico cinematografico Simone Emiliani

Il critico cinematografico Simone Emiliani

Fiesole (Firenze), 13 aprile 2023  – È Simone Emiliani, critico cinematografico - già selezionatore della sezione Settimana della Critica della Mostra del cinema di Venezia – il nuovo direttore artistico del Premio Fiesole ai Maestri del Cinema per il prossimo triennio. Lo ha reso noto il Comune di Fiesole in collaborazione con il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani Gruppo Toscano. Succede nell’incarico a Massimo Tria, critico cinematografico e professore all’Università di Cagliari. “Esprimo la mia soddisfazione – ha detto Anna Ravoni, sindaco di Fiesole – per la nomina di Simone Emiliani come direttore artistico del Premio Fiesole ai Maestri del Cinema, che garantisce continuità con il lavoro fin qui fatto dai precedenti direttori e che, allo stesso tempo, promette nuovi interessanti apporti culturali alla nostra manifestazione, che con grande lungimiranza fu ideata e avviata nel 1966 dall’allora Assessore alla Cultura Fernando Farulli”. “Come Gruppo Toscano del Sncci - ha detto Marco Luceri, coordinatore del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani Gruppo Toscano - siamo davvero felici della nomina di Simone Emiliani, critico cinematografico di lungo corso e di grande esperienza, e il cui valore è riconosciuto in campo nazionale e internazionale. Siamo sicuri che insieme a lui si potrà lavorare in maniera proficua nei prossimi anni a un'ulteriore crescita della manifestazione". “Sono davvero onorato della nomina come direttore artistico del Premio Fiesole - ha spiegato Simone Emiliani - e cercherò di essere all'altezza della sua storia. È un premio che guarda al futuro con una storia importante che mai come in questo momento contribuisce al ruolo del cinema nella società. Il riconoscimento ha la particolarità di far conoscere un maestro del cinema internazionale al pubblico, da vicino, in un luogo unico e con una monografia a più voci. L’edizione di quest’anno sarà particolarmente importante perché il nome selezionato è a me molto caro e centra l’edizione di quest’anno immergendosi in un clima cinematografico perfetto. Stiamo già lavorando per le prossime due edizioni cercando di individuare altre figure che stanno lasciando una traccia importante nel cinema contemporaneo”. Il Premio ai Maestri del Cinema ogni anno porta al Teatro Romano di Fiesole, nei mesi estivi (giugno, luglio) alcuni fra i maggiori protagonisti del cinema internazionale. Nato nel 1966 per volontà del Comune di Fiesole con lo scopo di consegnare un riconoscimento a quei registi che, con le loro opere, rappresentavano il cinema italiano nel mondo, fin dal 1972 il Premio ha allargato il proprio orizzonte, proiettandosi sulla ribalta internazionale. Il 2000 segna l’avvio della collaborazione con il Gruppo Toscano del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani che ne cura la parte scientifica. Il Premio prevede infine una retrospettiva dell’opera del Maestro e la pubblicazione di una monografia a lui dedicata a cura del SNCCI. Nel 2022 è stato premiato il regista iraniano Asghar Farhadi e negli ultimi anni Mario Martone, Paolo Sorrentino, Robert Guédiguian, Vittorio Storaro, Stefania Sandrelli, Dario Argento, Giuseppe Tornatore, Terry Gilliam, Toni Servillo e Nanni Moretti. Tra i grandi del passato Luchino Visconti, Michelangelo Antonioni, Orson Welles, Stanley Kubrick, Ingmar Bergman, Wim Wenders, Theo Angelopoulos, Marco Bellocchio, Ken Loach. 

Daniela Giovannetti