Una vigilessa (Foto di repertorio)
Una vigilessa (Foto di repertorio)

Firenze, 6 agosto 2020 -  Varchi aperti per il centro storico dalle 16, e sosta consentita fin là dove fino ad ora si poteva andare solo a piedi. L’amministrazione comunale ha deciso che l’eccezionalità del momento meritasse anche uno strappo alla Ztl, che dal 24 agosto (data da definire) fino al 31 ottobre (con step al 30 settembre) avrà orari molto più permissivi per tutti.

Tra gli elementi del piano per la ripartenza a cui sta lavorando l’Amministrazione comunale, ci sono due itinerari di ingresso alla Ztl a partire dalle 16, per l’accedere ai parcheggi straordinari, con la riapertura parziale di piazza del Carmine per la sosta dei residenti, con l’aggiunta di convenzioni tra attività economiche e garage. 

«E’ una misura del tutto eccezionale e temporanea che serve a dare una risposta sia a commercianti, artigiani e ristoratori del centro storico che vivono ancora una situazione economica drammatica causata dall’emergenza Covid, sia agli stessi residenti – ha spiegato il sindaco Nardella – . In questo modo sarà possibile mettere a disposizione posti auto per chi ha la residenza nel centro di Firenze, in particolare in Oltrarno, e per chi entra nel centro storico». LEGGI L'ARTICOLO

Il piano straordinario “a tempo”, attualmente in fase di ultimazione affiancherà altre iniziative già decise dall’Amministrazione per agevolare la ripresa delle attività economiche fortemente provate dalla crisi legata all’emergenza sanitaria tra cui quella delle occupazioni di suolo pubblico straordinarie.

Dalle 16 saranno aperti due itinerari di ingresso per raggiungere altrettante aree di sosta straordinaria: si tratta di piazza Ognissanti con accesso dalla porta di lungarno Vespucci e di piazza Strozzi con accesso dalla porta di via della Scala. Per ogni fascia oraria sarà prevista una tariffa contenuta in modo da garantire la possibilità di ricambio. Allo studio l’ipotesi di realizzare ulteriori aree di sosta per la fascia serale a partire dalle 20.30, fra le quali le zone intorno al Mercato di San Lorenzo.

Per quanto riguarda i parcheggi di struttura e i garage privati, si lavora a promozioni per i clienti della attività economiche del centro: soltanto le autorimesse private in Ztl o nelle aree immediatamente esterne hanno un bagaglio di un migliaio di posti potenzialmente disponibili.

Confcommercio ha chiesto inoltre al sindaco di intervenire su Firenze Parcheggi, affinché si proceda ad abbassare i costi della sosta nelle strutture della città, che regolarmente restano con numerosi posti liberi. Ecco le richiesta: dalle 8 alle 20 costo di 1euro l’ora; dalle 20 alle 8 tariffa 0.50 l’ora. Tutto ciò con l’obiettivo di incentivare fiorentini, toscani e italiani in genere a frequentare la città, sia durante il giorno per il commercio tradizionale, sia la sera per ristoranti e locali. 

L’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti ha spiegato inoltre che si tratta di uno sforzo per trovare un punto di equilibrio tra le esigenze delle attività economiche e quelle di residenti: «E’ un provvedimento che va in questa direzione perché oltre a venire incontro alle richieste del mondo del commercio e della ristorazione presta attenzione alla residenza con uno spazio di sosta temporaneo dedicato ai residenti». 

«Sono misure eccezionali per aiutare la ripartenza del commercio del centro storico duramente messo alla prova dalla crisi causata dalla pandemia – conclude l’assessore allo sviluppo economico Federico Gianassi – Una misura eccezionale per un tempo limitato che si aggiunge ad altre già prese fra cui il piano speciale dei tavolini in strada, che prevede compensazioni per i residenti».