DI MANUELA PLASTINA
Cronaca

Via le barriere architettoniche. Operai al lavoro in centro

Il Comune interviene sugli attraversamenti pedonali più utilizzati. Finanziamenti per 58mila euro. La sindaca: "Così una città più vivibile".

Via le barriere architettoniche. Operai al lavoro in centro

Via le barriere architettoniche. Operai al lavoro in centro

di Manuela Plastina

Operai al lavoro per le vie del centro storico di Figline per abbattere le barriere architettoniche su alcuni attraversamenti pedonali particolarmente utilizzati in quanto vicini a parcheggi, attività commerciali e alla scuola Leonardo da Vinci. Dopo gli interventi in via Pignotti, via San Romolo e via Da Verrazzano, che hanno interessato e reso più sicura e accessibile anche l’area del distretto sanitario e della Casa di riposo Martelli, ora il cantiere per rendere le zone pedonali fruibili a tutti si è spostato in via Garibaldi e via Giovan Battista Del Puglia. Il finanziamento comunale ammonta a circa 58 mila euro per attraversamenti e scarrozzi, "L’abbattimento delle barriere architettoniche – sottolinea il sindaco Giulia Mugnai – è particolarmente richiesto dalla cittadinanza, ma soprattutto è necessario per consentire a tutti di muoversi in sicurezza, anche in caso di ridotta mobilità. Abbiamo voluto garantire un centro cittadino più vivibile, all’interno della più ampia opera di riqualificazione della parte storico di Figline". Le prossime tappe dei lavori, che dovrebbero chiudersi entro il mese di novembre, riguarderanno via Fabbrini, via Magherini Graziani, via XXIV Maggio e via Locchi.

In occasione di Autumnia, la grande fiera autunnale dedicata ad agricoltura, ambiente e alimentazione in programma dal 10 al 12 novembre, saranno anche inaugurati i rinnovati giardini del Cassero in via del Puglia. Si stanno infatti concludendo i lavori di riqualificazione iniziati a giugno scorso: è stata rimessa a disposizione della comunità tutta l’area della scarpata, fino ad oggi inutilizzabile, grazie a un accesso pedonale e uno spazio di relazione, con sedute a gradoni realizzate sfruttando la pendenza e tutta la lunghezza. Rispetto alla precedente vegetazione, il verde è stato arricchito con oltre 20 piante di diverse specie arboree che hanno sostituito i 15 esemplari di pino a rischio a causa dell’età.

Rinnovati anche l’illuminazione e la videosorveglianza quale forma di prevenzione di atti vandalici. "Si tratta di un intervento da 300 mila euro – ricorda Mugnai - per la realizzazione di nuovi vialetti, nuove alberature, nuove piantumazioni. Con questa riqualificazione, restituiamo alla cittadinanza uno spazio bellissimo della nostra città, un vero e proprio giardino verde sulla cornice delle nostre mura medievali".