Palazzo Vecchio di Firenze
Palazzo Vecchio di Firenze

Firenze, 27 novembre 2021 - Il vento forte ha fatto cadere in piazza Duomo una struttura provvisoria allestita per Firenze Marathon, la maratona di Firenze, corsa internazionale che domani sarà disputata da 4.500 atleti di tutto il mondo. Non ci sono stati feriti ma - secondo quanto si apprende - solo un certo spavento per un inconveniente avvenuto in un'area delimitata dagli allestimenti. Tuttavia in Palazzo Vecchio i gruppi di Lega e Sinistra Progetto Comune hanno annunciato interventi per chiarire la vicenda.

«Presenteremo un'interrogazione per avere chiarimenti», «abbiamo ricevuto segnalazioni e fotografie - dichiara Federico Bussolin, capogruppo della Lega - in merito alla struttura della maratona posta in Piazza Duomo. Struttura che, pare, abbia ceduto a causa del forte vento. Dalle stesse segnalazioni, fortunatamente, non risulterebbero persone coinvolte, anche se tante persone passeggiavano in piazza».

«Presenteremo una interrogazione - spiega - per capire come sono andati i fatti e se le misure di sicurezza siano state rispettate, perché troviamo assurdo che una struttura così imponente possa cedere con il vento». Anche Sinistra Progetto Comune si è occupata della questione. «Il vento ha fatto cadere una struttura collocata in piazza Duomo in vista dell'appuntamento podistico di domani: dalle segnalazioni preoccupate della cittadinanza, un'interrogazione che depositeremo in queste ore», dichiarano Antonella Bundu e Dmitrij Palagi riferendo che «una struttura collocata in piazza Duomo per la Firenze Marathon è precipitata a terra, per fortuna senza ferire nessuno. Il nostro Comune investe molto su questo appuntamento, ma pensiamo sia grave che non sappia garantire la sicurezza degli allestimenti richiesti da un evento podistico 'consolidato'. Ci sono arrivate immagini e video di quello che è successo: il vento e il maltempo hanno causato l'incidente, ma anche favorito l'assenza di persone nell'area di caduta. Depositeremo un'interrogazione urgente, a cui aggiungeremo delle domande in merito alle rastrelliere tolte in via dè Cerretani, sostituite prontamente da auto lì posteggiate e con una cartellonistica in cui non si riportava il numero dell'ordinanza adottata».