Hanno agito di notte distruggendo parte della staccionata, una panchina e l’antico vaso presente nel giardino di lungarno del Tempio intitolato alla memoria del giudice Antonino Caponnetto. Il gesto dei vandali – non il primo della serie purtroppo – è stato condannato con forza dagli assessori...

Hanno agito di notte distruggendo parte della staccionata, una panchina e l’antico vaso presente nel giardino di lungarno del Tempio intitolato alla memoria del giudice Antonino Caponnetto.

Il gesto dei vandali – non il primo della serie purtroppo – è stato condannato con forza dagli assessori Alessia Bettini (Decoro urbano) e Alessandro Martini (Cultura alla memoria e legalità) secondo i quali "si è trattato di un atto grave, che causa danni al patrimonio di tutti e vanifica lavoro e impiego di risorse pubbliche, avvenuto oltretutto in un luogo che onora la memoria dello storico capo del pool antimafia di Palermo, del quale peraltro proprio qui si ricorderanno, sabato 5 alle 17, i 100 anni dalla nascita insieme con la Fondazione Caponnetto".

Non è la prima volta che il giardino è oggetto di vandalizzazioni, in particolare a danno della staccionata di recinzione ma anche di vasi e panchine. Ci sono state segnalazioni alle forze dell’ordine e pattuglie sono dovute intervenire, anche non molto tempo fa, per porre fine alle ‘prove di forza’ messe in atto da qualche gruppuscolo di frequentatori. Il cui unico scopo è disturbare. E spaccare. Forse per creare una ‘zona franca’.

La Polizia municipale ha provveduto questa mattina a mettere in sicurezza l’area ed è stata già formalizzata una denuncia contro ignoti. Palazzo Vecchio tramite gli assessori fanno appello ai cittadini che abbiano visto qualcosa a comunicare ogni informazione utile per l’individuazione dei responsabili.