FIRENZE 21 le opere italiane e internazionali in concorso, 6 opere toscane fuori concorso, 5 giorni, dal 6 al 10 ottobre, dedicati al grande cinema e ad alcune delle pellicole più celebrate del panorama cinematografico contemporaneo. Questi i numeri del Valdarnocinema Film festival, giunto quest’anno alla sua trentanovesima edizione. A ospitare la tradizionale rassegna, come di consueto, sarà il...

FIRENZE

21 le opere italiane e internazionali in concorso, 6 opere toscane fuori concorso, 5 giorni, dal 6 al 10 ottobre, dedicati al grande cinema e ad alcune delle pellicole più celebrate del panorama cinematografico contemporaneo. Questi i numeri del Valdarnocinema Film festival, giunto quest’anno alla sua trentanovesima edizione. A ospitare la tradizionale rassegna, come di consueto, sarà il Teatro Masaccio di San Giovanni Valdarno.

Film, documentari, opere di animazione, selezionati dal comitato presieduto dal direttore artistico Paolo Minuto, si alterneranno sugli schermi per un’edizione particolarmente ricca di uno dei concorsi cinematografici più antichi in Italia – la prima edizione risale al 1949. A presiedere la giuria sarà la cineasta afghana Diana Saqeb, curatrice del Film Festival sui diritti umani di Kabul.

Prima dell’apertura ufficiale, il festival sarà preceduto da un evento speciale Anpi con la proieazione oggi alle 16 de “I primi saranno gli ultimi“ di Pasquale D’Aiello. A seguire, alle 18, la manifestazione inaugurerà ufficialmente con il film “Io resto“di Michele Aiello, in sala proprio in questi giorni. Al termine della proiezione, il regista terrà una masterclass sul montaggo nel cinema documentario. Oltre ai molti film in concorso in prima visione, il festival offrirà infatti anche eventi speciali, masterclass, incontri con ospiti di fama internazionale e omaggi come quello dedicato a Nino Manfredi alle 21 con la proeizione della versione restaurata di “Pane e cioccolata“ di Franco Brusati.

Tra gli ospiti più attesi, con due opere in concorso per la sezione lungometraggi, Alessandro Rossellini, che introdurrà giovedì il suo “The Rosselinis“, uno spaccato della numerosa famiglia di Roberto Rossellini, e Jacopo Quadri, che presentà venerdì il film “Ultimina“.

Sabato sarà inaugurata invece, negli spazi della Casa della Cultura Palomar, la mostra di fotografia di scena di Greta De Lazzaris, che ripercorre un itinerario visivo del film “Pinocchio“ di Matteo Garrone.