L’assessore regionale alla Sanità, Simone Bezzini (Tavanti)
L’assessore regionale alla Sanità, Simone Bezzini (Tavanti)

Firenze, 21 febbraio 2021 - Vaccinazione al via per gli avvocati, ma ancora nessuna data certa per malati cronici, disabili e ‘caregiver’. Fa discutere la nuova apertura delle prenotazioni ai legali, che possono richiedere le dosi AstraZeneca aggiungendosi a forze dell’ordine, personale scolastico e altri membri del sistema giudiziario (sempre fra i 18 e i 55 anni, come previsto per questa tipologia di vaccino).
A sollevare il caso è il consigliere regionale Marco Stella (Forza Italia) che ha annunciato un’interrogazione. "Non ho assolutamente nulla contro gli avvocati – spiega – ma serve fare chiarezza. Mi arrivano decine di messaggi ogni giorno, alcuni da persone disperate, che hanno familiari con malattie gravissime, oppure da soggetti che convivono con patologie croniche e disabilità. Giorno dopo giorno le regole cambiano e non si riesce a dare risposta a chi vorrebbe solo avere una data".

Il tema della vaccinazione ai soggetti fragili era fra l’altro già stata sollevata in queste settimane da forze politiche diverse e da singole associazioni di malati e familiari. A complicare la questione però ci sono le direttive nazionali e la necessità di distribuire i vaccini in base alle loro caratteristiche.
«Le dosi AstraZeneca, per il momento, possono essere somministrate solo a persone fra i 18 e i 55 anni, in buono stato di salute – ha spiegato ieri l’assessore regionale alla Sanità, Simone Bezzini – per questo non sono adatte né per gli anziani né per i soggetti con patologie o fragilità. Conseguentemente, la vaccinazione è stata divisa in due filoni, in base alle direttive nazionali. Da una parte ci sono le dosi Pfizer che sono utilizzate per operatori sanitari, anziani delle Rsa e persone over80: appena aumenteranno le disponibilità includeremo subito in questo ambito anche i malati cronici e i soggetti fragili. Nel frattempo però abbiamo a disposizione anche il vaccino AstrZeneca riservato, come dicevamo, agli under55 senza patologie: siamo partiti quindi con le forze dell’ordine e il personale scolastico per poi aprire agli uffici giudiziari, considerati un servizio essenziale. In questo contesto, in linea con le indicazioni nazionali, è scattato il vaccino agli avvocati, in attesa di definire le altre categorie".

"La Regione – ha comunicato l’Ordine degli avvocati di Firenze - ha accolto la richiesta di inserire nella campagna di vaccinazione anti Covid il personale dell’amministrazione giudiziaria e gli avvocati".E sul portale https://prenotavaccino.sanita.toscana.it ieri era già aperta la finestra dedicata agli uffici giudiziari. Intanto, fra una ventina di giorni si dovrebbe concludere la vaccinazione degli operatori sanitari, mentre stanno aumentando le dosi consegnate ai medici di famiglia per gli over80.