SANDRA NISTRI
Cronaca

Università Il polo scientifico si allarga. Nuove aule da 720 posti e due sale studio

Intitolato a Enrica Calabresi. La visita della rettrice Petrucci. e del sindaco Dario Nardella. Falchi: "Passo importante" .

Università Il polo scientifico si allarga. Nuove aule da 720 posti e due sale studio

Il polo universitario di Sesto si arricchisce di ulteriori strutture. Nel campus è infatti già in funzione il nuovo plesso didattico che, ieri, è stato visitato dalla rettrice Alessandra Petrucci, dal sindaco della Città Metropolitana Dario Nardella, dal sindaco sestese Lorenzo Falchi e dall’assessore alle Politiche educative Sara Martini. L’edificio, in via Detti, si sviluppa per circa 1500 metri quadrati ed accoglie quattro aule per complessivi 720 posti, oltre a due sale studio, sala riunioni e locali di servizio. L’investimento complessivo da parte di Città metropolitana, che ha realizzato la struttura, ammonta a 2.600.000 euro. L’operazione che ha portato alla nascita del nuovo spazio per la didattica dei corsi di laurea che hanno sede al campus di Sesto è il tassello conclusivo dell’accordo di programma sottoscritto, nel 2017, da Regione Toscana, Città metropolitana di Firenze, Università di Firenze, Eli Lilly con un triplice obiettivo: realizzare una nuova ed unica sede per il Liceo scientifico Enriques Agnoletti, consentire l’ampliamento produttivo e occupazionale della sede di Sesto della Eli Lilly, realizzare nuove aule nel polo universitario. Un connubio evidentemente vincente: "Il nuovo plesso didattico – sottolinea infatti Nardella - nasce da un accordo esemplare su come fare sistema tra enti pubblici e aziende private, conseguendo vantaggi per tutto il territorio, per gli studenti, per il lavoro e lo sviluppo produttivo. È uno dei frutti del Piano strategico della Città metropolitana che ridisegnerà il contesto della nostra comunità entro il 2030". Sulla stessa linea la rettrice Petrucci: "La realizzazione delle nuove aule – spiega - contribuisce allo sviluppo di un’area destinata alla ricerca e alla formazione. È ancora più significativa, perciò, la collaborazione tra enti pubblici che si è realizzata per questo scopo". Anche per il sindaco sestese Lorenzo Falchi "la conclusione del nuovo plesso è un passo importante. Sappiamo che ci sono molte cose ancora da fare perché il campus diventi un luogo pieno di servizi e più collegato. Abbiamo in programma tante iniziative, l’inaugurazione della pista ciclabile, la progettazione della tramvia, il Piano Operativo Comunale che prevederà delle novità anche per il polo scientifico, siamo convinti che il prossimo futuro per il campus sarà assolutamente positivo e migliorativo rispetto alla situazione attuale". Particolare e sicuramente meritoria l’intitolazione del nuovo plesso a Enrica Calabresi, scienziata ebrea laureata all’Università di Firenze, entomologa in un periodo in cui questa specializzazione non era certo scelta da molte donne, vittima del regime fascista morta nel 1944 nel carcere di Santa Verdiana.