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13 mag 2022

Un pacchetto di 12 milioni di euro dal Pnrr per scuola e parco

Fra le opere più importanti un istituto superiore per un bacino di duemila famiglie

FIRENZE

Un pacchetto "di 12 milioni di risorse. E tra le opere più importanti che saranno realizzate c’è una scuola superiore, che risponderà ad un bacino di 2mila famiglie e darà risposta alle imprese sul fronte della formazione". Così il sindaco della Città metropolitana Dario Nardella a proposito delle opere che saranno realizzate a Campi Bisenzio grazie al Pnrr. "Annunciamo l’avvio dei lavori del lotto 7 della super ciclabile Firenze-Prato – ha aggiunto – è un intervento di circa un milione e mezzo di euro. E sulla viabilità sono previsti interventi per migliorare il traffico sulla Perfetti Ricasoli-Mezzana. Ci saranno poi anche piste ciclabili per collegare il sistema metropolitano e nazionale delle piste ai Gigli: si potrà andare ai Gigli in bicicletta. Ed è già partito un piano da mezzo milione per la forestazione urbana". Senza contare "il progetto da cinque milioni su villa Rucellai". Lì sorgerà un nuovo polo urbano dedicato all’arte e alla cultura. Un’operazione che prevede il restauro di immobili e spazi esterni i per un importo di 7,2 milioni (5 finanziati dal Pnrr e oltre 2 dal Comune). L’area circostante, quindi, sarà oggetto nel prossimo futuro di una trasformazione indotta dall’arrivo della Linea 4 della tramvia.

Sono i progetti emersi durante il vertice tra Nardella e il primo cittadino di Campi Emiliano Fossi. Stando al progetto, in prossimità del capolinea della tramvia saranno modificati e ampliati i parcheggi su via Masaccio e predisposta un’ampia area pavimentata per favorire il collegamento con il parco della villa. L’affidamento dei lavori per la linea del tram che collegherà Firenze e Campi avverrà – ha spiegato Nardella – "entro la metà dell’anno prossimo, il 2023. È questo l’obiettivo. "Dobbiamo correre, ne siamo consapevoli. Ma tutti i fondi del Pnrr, devono essere utilizzati entro i tempi previsti, ovvero entro il 2026".

Il parco si configurerà come il fulcro della ‘cittadella della cultura’, visto che lo spazio metterà in relazione i due stabili presenti. Villa Rucellai, ospiterà la biblioteca (ampliata con un’emeroteca e alcuni spazi dedicati al co-working), mentre la parte quattrocentesca dell’immobile verrà restaurata per accogliere funzioni legate all’arte e alla cultura. L’edificio adiacente alla villa, (ad oggi di proprietà di un istituto bancario) dopo un lavoro di restauro e riqualificazione, sarà destinato a un ‘centro delle arti’.

Pa.Fi.

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