Il luogo della tragedia (foto Germogli) e, nel riquadro, Niccolò Patriarchi
Il luogo della tragedia (foto Germogli) e, nel riquadro, Niccolò Patriarchi

Firenze, 3 giugno 2020 - Confermata in appello la pena a 20 anni di reclusione inflitta in primo grado, con rito abbreviato, a Niccolò Patriarchi, 34 anni, per l'omicidio del figlio di un anno e per il tentato omicidio della moglie, avvenuti durante una lite in famiglia il 17 settembre 2018 a Scarperia (Firenze). L'uomo è stato assolto, come avvenuto in primo grado, dall'accusa di tentato omicidio della figlia di 7 anni. Confermata anche la condanna al pagamento delle spese legali e di una provvisionale per complessivi 190mila euro.

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