Selfie di due turiste in piazza del Duomo
Selfie di due turiste in piazza del Duomo

Firenze, 21 novembre – L'area metropolitana fiorentina conferma la sua attrattività nel 2019, con i turisti, soprattutto quelli italiani, che sempre di più scelgono il nostro territorio come meta delle loro vacanze. Ieri, all'auditorium della Camera di commercio di Firenze, sono stati presentati i dati del rapporto sull'impatto economico del turismo nella Città metropolitana, curato dal Centro studi turistici e dall'Irpet. Il settore, che vale più del 7% del Pil di Firenze, genererà quest'anno un valore aggiunto di oltre 2 miliardi.
 

La spesa dei turisti sul territorio sfiorerà, secondo le stime, i 3,2 miliardi di euro, di cui per oltre il 72%  beneficerà Firenze e il restante 27,8% il resto dell'area metropolitana. La spesa giornaliera del turista è infatti di quasi 136 euro. Il viaggiatore 'ufficiale' spende oltre 160 euro, quasi il doppio di quello non ufficiale, che si ferma a 87,5 euro pro capite. In quanto agli arrivi, nei primi otto mesi 2019 nella sola città di Firenze si sono registrati 2,7 milioni di turisti, in crescita dell'1,4% rispetto allo stesso periodo 2018. Le presenze sono state 7,4 milioni, in aumento del 2,6%. Cresce il numero di pernottamenti, che si stabilizzano su una media di tre, e il 57,5% dei turisti scelgono per dormire gli hotel di fascia alta.

Le strutture alberghiere registrano una crescita dell'1,7%, ma diminuisce il fatturato, pur mantenendo lo stesso livello di personale. La presenza nelle strutture extralberghiere cresce del : +5%, ma, secondo Alessandro Tortelli, direttore del Centro Studi di Firenze, «per una quota di circa il 2% si tratta di emersione». Ovvero, di strutture che, prima non ufficiali, si sono messe in regola, dichiarando gli ospiti e pagando l'imposta di soggiorno.

Ed ecco l'identikit del turista che visita la Città metropolitana fiorentina. Se italiano proviene quasi in un caso su due dal Nord, se straniero arriva dagli Stati Uniti, Germania o Francia. Pernotta nel comune di Firenze, ha un'età media di 43,5 anni e per la gran parte dei casi lavora come impiegato. Arriva in città in treno. I viaggiatori alla prima esperienza sono sempre meno: 45,4% nel 2018 contro il 51,6% del 2013. Il livello di soddisfazione risulta abbastanza elevato: su un punteggio massimo di 10 la votazione media è di 8,4 (8,6 per gli stranieri).